Pari di cuore dopo una prova maiuscola: il Lecce va al di là degli errori dei singoli

Il primo gol in A del 17enne Francesco Camarda evita una sconfitta che sarebbe stata bruciante per volontà e occasioni collezionate dai padroni di casa

Il Lecce muove la classifica grazie al 2-2 contro il Bologna in una partita con una produzione offensiva che avrebbe potuto dare i tre punti. In vantaggio con Coulibaly, il Lecce coglie l’incrocio con Morente e paga la valutazione sciagurata di Kouassi in occasione del rigore segnato da Orsolini. Nella ripresa, difesa a testa bassa sui palleggiatori felsinei e altro errore pagato a caro prezzo sul gol di Odgaard. L’attacco nel finale porta poi alla giornata storica per Francesco Camarda, uomo della partita in uno dei pochissimi palloni toccati.

Al 3′ Kouassi perde palla e mette Rowe in porta, Falcone si presenta con un ottimo salvataggio. Moro manda alto al 9′ su schema da corner e il capitano giallorosso dice no alla girata sul primo palo di Orsolini al 12′. Due minuti dopo, il Lecce va in gol con un’azione figlia dei concetti di Di Francesco. Binario aperto per Gallo, Pierotti di testa fa volare Skorupski, Berisha tiene in vita il pallone e manda al centro. Il rimpallo premia Coulibaly e il Via del Mare esulta. Applausi timidi e rimpianti al 19′. Stulic lavora di sponda, tacco di Coulibaly, Morente scarica una sassata che incoccia sull’incrocio dei pali. Pierotti s’avventa e spara alto. Il Bologna non scompone l’idea di partita basata sull’ampiezza degli esterni, soprattutto a sinistra, per aprire lo schieramento avversario ma arriva al tiro con la punizione di Orsolini fuori di un metro al 36′. Un primo tempo ben gestito dal Lecce è macchiato dall’irruenza di Kouassi che atterra Dallinga in area. Orsolini trasforma dal dischetto e Tiago Gabriel si distende in scivolata su un’incursione di Miranda rimanendo a terra. Kouassi resta negli spogliatoi, entra Danilo Veiga.

Il destro di Ferguson a lato al 51′ apre il tabellino della ripresa. Il Lecce si chiude e punta a distendersi in ripartenza, ma la qualità delle fasce felsinee fa dispendere energia in fase difensive e abbassare il baricentro. Al 61′, i giallorossi falliscono il colpo. Morente fa correre Gallo, Coulibaly in area apre il piatto. La base del palo sputa via il pallone poi calciato sopra la traversa da Pierotti. Ancora occasione Lecce generata da Gallo al 66′. Il palermitano soffia il pallone di forza ad Heggem e fallisce un rigore in movimento, Skorupski respinge a terra. Italiano scuote il Bologna e cambia volto con tre cambi per ribaltare e aumentare la pericolosità: dentro Castro, Odgaard e Cambiaghi per Dallinga, Fabbian e Rowe.

Le scelte sono premiate subito. Odgaard stoppa al centro, marcatura morbida di Tiago Gabriel e girata vincente. Ancora una volta la prestazione generosa del Lecce è vanificata da gravi errori di concentrazione. Il Bologna si trova in vantaggio non con sforzi grossi, ma con le conseguenze fisiologiche della troppa differenza di qualità. All’80’, N’Dri scappa a Miranda ma Ferguson sbarra la strada con un intervento che rende vane le proteste mentre Pierotti spaventa Skorupski di testa. Tiago Gabriel salta timidamente sulla punizione ben calibrata di Berisha al 90′. All’ultima palla, Berisha calcia in modo tagliato dalla bandierina un calcio d’angolo procurato da Banda e Camarda tocca in rete il suo primo gol in Serie A. Il Via del Mare esplode ancora e si gode un risultato positivo giusto per la prova di squadra offerta.

Il Lecce pareggia quasi insperatamente una partita che avrebbe potuto (e meritato) di vincere. L’assunto, che rischia di essere fatale, è la poca qualità a disposizione di Di Francesco. La puntata di Camarda in mischia è un premio alla volontà giallorossa. Le amnesie di Kouassi e difensiva (con maggior partecipazione di Tiago Gabriel) hanno rischiato di vanificare una prova caratterialmente maiuscola. Il primo gol di Camarda tra i pro resterà agli annali. Il Lecce muove la classifica, ma muove soprattutto la fiducia.

Il tabellino

Lecce-Bologna 2-2

Lecce (4-3-3): Falcone; Kouassi (1’st Danilo Veiga), Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo (24’st Ndaba); Coulibaly (31’st N’Dri), Ramadani, Berisha; Pierotti, Stulic (21’st Camarda), Tete Morente (31’st Banda). A disposizione: Fruchtl, Samooja, Siebert, Kaba, Helgason, Sala, Kovac, Sottil. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Holm (37’st De Silvestri), Heggem, Lucumì, Miranda; Ferguson, Moro; Orsolini (17’st Bernardeschi), Fabbian (23’st Odgaard), Rowe (23’st Cambiaghi); Dallinga (23’st Castro). A disposizione: Pessina, Ravaglia, Lykogiannis, Vitik, Zortea, Freuler, Pobega, Dominguez. Allenatore: Vincenzo Italiano.

Marcatori 14’pt Coulibaly (L), 45’+1’pt rig.Orsolini (B), 27’st Odgaard (B), 45’+4’st Camarda (L)

Ammoniti 30’pt Dallinga (B), 10’st Gaspar (L), 16’st Ramadani (L), 23’st Gallo (L), 43’st Bernardeschi (B)

Arbitro: Francesco Fourneau sez. di Roma 1 Assistenti: Giovanni Baccini sez. di Conegliano – Valerio Colarossi sez. di Roma 2 IV Ufficiale: Andrea Colombo sez. di Como VAR: Federico La Penna sez. di Roma 1 AVAR: Francesco Meraviglia sez. di Pistoia

Spettatori 24.548 Incasso totale 391.929,00 euro

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Luca
Luca
5 mesi fa

La cosa più bella oggi sono gli insulti che si stanno prendendo gli imbeci$$€ che dopo la figuraccia di Milano avevano già tirato le somme senza considerare che giocavamo a Milano, contro il Milan, in 10 per 80 minuti e anche una partita che non ce ne fregava niente……..
Pagliacci!

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5 mesi fa

Un dolce risveglio che poteva diventare un amara beffa.✊💛❤

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5 mesi fa

Oggi, una gran bella partita e se c’era una squadra che meritava di vincere era solo il Lecce.

Che bello rivedere Gallo a certi livelli
👏👏👏

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5 mesi fa

Bene . Ma è troppo poco. Non basta

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5 mesi fa

Nel match di questa sera, ho osservato Gallo ed inizialmente lo vedevo molto preoccupato.
Sicuramente le critiche hanno lasciato il segno.

Scarcagnizzu
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5 mesi fa

2 errori, ma ben 2 gol, 3 pali e un rigore negato, oltre a tanti tiri. Ma ce sacramentu uliti?

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5 mesi fa

Bravi ragazzi!
Forse qualcuno non è da serie A., però bisogna dare il.massimo in ogni partita.
Vorrei sentire il vostro parere su Gallo. Il ragazzo, che ritengo bravo calciatore, ogni tanto è protagonista di episodi tecnici negativi.
A mio modesto parere, lo vedo in difficoltà quando deve marcare, specialmente sui calci piazzati.
Mentre, lo trovo molto utile sulla fascia come laterale avanzato.
Grazie!

edo
edo
5 mesi fa

Ottima prova serve questo tipo di voglia per salvarsi, avanti così.

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5 mesi fa

Una squsdra che ha mostrato carattere, un po’ d’intelligenza e cuore… Saranno anche ragazzini, mancherà pure l’esperienza ma tutto questo fa parte del lavoro costante del tecnico che la scorsa settimana si voleva esonerare… Sarà anche un 4 3 3 inadeguato ed è per questo che bisogna cambiarlo durante il gioco e spesso non si fa in tempo ad adeguargicisi, per questo gli errori difensivi si pagano cari… Ma se hai cuore e carattere riesci ad intimidire ed inibire anche una squadra di campioni… Oggi sti ragazzi hanno dimostrato di avercelo e aldilà del risultato oggi è stata la prima volta che ho visto questa squadra giocare a pallone e mi sono divertito… Bravi tutti…magari ci facessero abituare a vederli giocare così… Potrebbe diventare meno amara anche un’eventuale retrocessione… Ma oggi li ho visti lottare tutti con la palla, senza palla, li ho visti marcare l’uomo e contrastarlo con forza e determinazione e soprattutto li ho visti non mollare mai
… Che spettacolo oggi…bravi ragazzi!!! Forza grande. LECCE!!!!

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5 mesi fa

Questo per renderci conto i calciatori mediocri che ha l’allenatore

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