Serata indimenticabile ma non nel senso buono per Mirko Vucinic alla sua prima da ct del Montenegro. A Torshavn, le Isole Faroe vincono nettamente per 4-0 sulla selezione balcanica, condannata alla quarta sconfitta consecutiva con conseguente addio alle speranze di qualificazione. La selezione locale ha dominato la partita contro una squadra protetta in difesa da Savic (34enne ora al Trabzonspor dopo Fiorentina ed Atletico Madrid) che in attacco contava sull’ex Lecce Krstovic e su Adzic, talento della Juventus. I due non sono riusciti ad incidere.
Vucinic, chiamato a sostituire Prosinecki, non ĆØ riuscito a trovare il bandolo della matassa con la coppia Krstovic-Osmajic supportata da Adzic. E’ stata la serata di glorie per le Faroe, movimento calcistico in crescita che ha fattualmente centrato la migliore prestazione con la guida dell’autoctono ct Eydun Klakstein. Due dei quattro gol dei nordici sono stati segnati da Frederiksberg, leggenda del calcio faroese autore delle storiche reti del Klasvik in Conference League. Le altre due reti sono state segnate da Sorensen (prestato dal Celje al Triglav Kranj in seconda serie slovena).
Vucinic comincia con una doccia freddissima in terra artica. La fine delle speranze di agganciare un treno mondiale sono una delusione, ma bisognerĆ lavorare per convertire in qualitĆ di squadra il talento di numerosi elementi del Montenegro, storica fucina di tecnica balcanica sin dai tempi di Savicevic.









Ma come si fa