Tra il 2019 e il 2024 il calcio italiano ha usufruito dei vantaggi offerti dal Decreto Crescita, una misura introdotta dal Governo Conte come ulteriore spinta per sostenibilitĆ e sviluppo nell’economia del Belpaese. Tale provvedimento prevedeva incentivi fiscali mirati sia a favorire il rientro in Italia dei cittadini italiani che lavoravano allāestero, sia ad agevolare lāarrivo di professionisti stranieri nel Paese, con lāobbligo di permanere per motivi lavorativi per un periodo minimo di tre anni. A sfruttare la situazione fu anche il calcio e, nonostante il Decreto sia stato successivamente abolito, quasi tutte le squadre di Serie A ne beneficiano ancora per determinati stipendi.
In casa Lecce, in particolare, sono quattro i lordi alleggeriti, ovvero quelli di Coulibaly (0,6 milioni netti e 0,8 lordi), Banda (0,5 netti e 0,6 lordi), Ramadani (0,5 netti e 0,6 lordi) e Kaba (0,3 netti e 0,35 lordi).









Come siamo messi oggi? Terzultimi, cioĆØ serie b