LECCE:
Falcone 6 – Prestazione di poco più che ordinaria amministrazione per il capitano. Attento in varie circostanze anche se il Sassuolo è ben controllato dai suoi, si limita a farsi trovare pronto. Una delle gare più tranquille tra i pali da diverso tempo
Danilo Veiga 6 – Tra i più attivi dell’ottimo primo tempo dei suoi, con una gran giocata va vicino al gol e mette in mezzo un paio di palloni molto interessanti. Nella ripresa il calo dei suoi porta a cresce un Sassuolo che praticamente ci prova (ed entra) quasi solo dalle sue parti. E lì dimostra ancora qualche limite da dove superare
Gaspar 6 – Gara difensivamente un po’ da due volti così come per il sopracitato terzino con cui condivide la provenienza. Per una buona parte del match è infatti decisamente in vantaggio su Pinamonti e su chiunque si avvicini a lui. Nella ripresa inizia a sbagliare qualcosina e chiude nervoso ed in sofferenza
Tiago Gabriel 7 – Dov’eravamo rimasti? Ah sì, con lui a dominare ogni avversario. Il classe 2004 si ripete sui livelli del Tardini, lasciando le briciole agli avversari e chiudendo su due tentativi avversari che avrebbero potuto fare davvero male. Se quella girata in piena area di rigore si fosse insaccata staremmo parlando di una prova quasi perfetta
Gallo 6,5 – Ha provato a lanciarsi in stile Bologna giocando un primo tempo tutto all’attacco, con un paio di inviti in area di rigore. Oggi però è stato tutto il Lecce ad essere presente e gagliardo sì, ma senza riuscire ad alzare troppo l’asticella. Difensivamente relega Berardi ad una comparsata, lasciandogli un cross in 90 minuti
Ramadani 6,5 – Avesse fatto meglio sul tiro dell’occasione avuta dopo appena tre minuti di gioco avrebbe anche lui rasentato la perfezione. Questo perché, in tutta la sua semplicità, ha concesso al Lecce di fare la partita soprattutto a centrocampo. Gli errori solo quando ha provato a strafare
Berisha 6 – Il motore della squadra in termine di pulizia del palleggio. La sensazione è che, in una gara gestita dal Lecce come questa, con qualche imbucata in più e qualche lancio di meno, avrebbe potuto davvero lasciare il segno. Due conclusioni anche quelle su cui poteva metterci più precisione
Pierotti 6,5 – Continua spina nel fianco della difesa emiliana, prosegue con il suo ottimo periodo di forma. Ed è proprio questo che lascia l’amaro in bocca, perché fosse entrato di più a chiudere sui cross di Gallo e soprattutto Morente (clamorosamente lontano sull’invito dello spagnolo nella ripresa) oggi avrebbe fatto gol ed anche negli altri giorni. Solo una brutta botta lo fa uscire un po’ dal vivo del gioco, ma tra palloni recuperati ed inviti per i compagni è per quasi un’ora l’uomo in più dei suoi
Coulibaly 5,5 – Giornata difficile per lui contro un Sassuolo che difende decisamente basso ed un Matic con cui misurarsi. Ne viene fuori un partita sporca, difficile, in cui il maliano dice comunque la sua con dinamismo. Purtroppo, però, ogni palla che ha da giocare la sfrutta male, sbagliando scelte e misure
Morente 6 – E’ lui la prima alternativa a Sottil e nonostante il recente infortunio si fa trovare pronto. Buoni movimenti, un tentativo respinto ed un cross non raccolto da nessuno. Con di fronte un terzino lento, però, avrebbe potuto osare un po’ di più sul piano della rapidità
Stulic 5,5 – Premesso che non è facile la vita per una punta centrale del Lecce e che voglia e presenza ci sono in modo indiscusso, ancora una volta manca la cattiveria nei momenti clou. Ha sul mancino la palla del vantaggio che non riesce a concretizzare per un nulla. In altre circostanze potenzialmente ottimali ci prova ma non riesce a pungere
Helgason 6 – Con il suo ingresso un Lecce in calo torna a rendersi pericoloso in avanti. In due occasioni poteva fare meglio, ma l’aumento di intensità è stato netto
Camarda 6 – Se a Stulic era difficile chiedergli di più, al classe 2008 è praticamente impossibile. Una spizzata, una sponda e poi solo palloni difficili da gestire
Banda 6 – Dentro per puntare Walukiewicz, Grosso se ne accorge e gli mette un raddoppio fisso. Avrebbe potuto fare di più, ma anche lui come Helgason consente al Lecce di chiudere all’attacco
Pierret sv
N’Dri sv
All. Di Francesco 6,5 – Terzo risultato utile di fila strameritato, con anche il Lecce che avrebbe meritato di vincere certo più dell’avversario. I giallorossi fanno la gara, dominando il primo tempo e gestendo una ripresa di fiammate nella ripresa. Difensivamente grande gara, manovra ok nonostante qualche lancio evitabile e solo la mancanza di cinismo in avanti a non portare tre punti che la squadra avrebbe meritato
SASSUOLO:
Muric 6,5 Walukiewicz 6,5 Idzes 7 Romagna 6,5 Doig 6 Vranckx 6 Matic 6 Thorstvedt 6,5 Berardi 5,5 Pinamonti 5,5 Laurientè 5 Pierini 6 Iannoni 6 Cheddira sv Candè sv All. Grosso 6









Tiago Gabriel ni sta mantene
C’è da dire che la squadra continua a crescere.
Speriamo che l’innesto di Maleh possa colmare qualche lacuna. Di sicuro rappresenterà un’alternativa di categoria a centrocampo.
Continuando di questo passo e con un paio di innesti a gennaio, un’altra salvezza non è più impossibile.
Forza Lecce 💛❤️
Che dire…Sì, la squadra gioca, e sicuramente oggi avremmo meritato di prendere i 3 punti. Continuiamo così. Però, quando arriviamo vicino alla porta, sarebbe meglio non perdersi in fraseggi con il pallone ed essere più concreti, quello che ci manca adesso è segnare.