La crescita del Lecce è passata anche per le ottime prestazioni di Tiago Gabriel. Il 20enne, nazionale under 21 lusitano, è stato protagonista con una grande prestazione durante lo 0-0 con il Sassuolo. La prova da 7 in pagella ha seguito la prova maiuscola durante la vittoria di Parma: “Sono contento per come stiamo lavorando –si legge su TrNews nelle dichiarazioni riportate-. Contro il Sassuolo abbiamo conquistato un punto importante, perché diamo continuità ai nostri risultati precedenti. Ma l’avevamo preparata per vincerla. L’anno scorso non ho avuto molto spazio, escluso il debutto contro la Juventus. Quest’anno ho avuto più continuità, anche grazie ai miei compagni e ai consigli del mister“.
Tiago mantiene alta la guardia, è facile incappare di nuovo in errori: “La serie A è molto difficile, molto fisica e tattica. Per i difensori questo è un aspetto molto importante e su cui lavorare. Le mie esultanze dopo le chiusure? Il mister ha parlato di questi miei atteggiamenti, ma succede tutto in maniera spontanea. Fa parte di me”. L’ex Estrela Amadora risponde poi alle differenze sui due allenatori avuti qui: “Mister Giampaolo era un grande allenatore, ma forse quello che gli mancava era parlare un po’ di più con noi giocatori. Prenderci individualmente per dirci cosa fare, che invece è quello che fa Di Francesco, che ci parla singolarmente ed è molto importante”.
Il Lecce ha bisogno di più concretezza in attacco. Tiago Gabriel prova a leggere il problema: “Forse manca solo un po’ di calma negli ultimi metri. Ma è compito di tutta la squadra cercare i presupposti per andare in gol. Non devono pensarci solo gli attaccanti. La rete di Camarda nel finale di partita con il Bologna ci ha dato molta fiducia ed è quello che conta di più per noi giocatori, per compattarci e rimanere uniti“.
Sabato si andrà in casa di un avversario molto fisico: “Tutte le gare di serie A sono difficili, l’Udinese è una squadra forte. Ma noi lavoriamo bene per conquistare i tre punti“. Non manca il messaggio alla tifoseria giallorossa: “Quando giochiamo davanti ai nostri straordinari tifosi è come il sogno di un bambino che si realizza. Ci carica molto“.









Dallo scorso campionato dico che è forte,come anche Jean e Danilo ma in molti li hanno criticato senza neanche vederli giocare,lui mi sembrò il copia incolla di franco baresi fa impressione come si muove,anche Jean si son intravisto movimenti e chiusure molto efficaci e pulite,Danilo e sotto gli occhi di tutti.
Beddru miu…😅💛❤️💥
Centralone insieme a Gaspar due colonne.
bravo ragazzo, tra un anno costi almeno 70 milioni, ma come fa corvino???incredibile lavoro di scouting…
70 mi sembrano pochi, almeno 150…..