Un primo tempo che costa caro: vince l’Udinese, al Lecce non basta la reazione

I giallorossi vanno sotto nella prima frazione a causa dei gol di Karlstrom e Davis ma cambiano atteggiamento nel secondo tempo con i cambi. Berisha accorcia le distanze ma la ripartenza di Buksa spegne il match chiuso dall'arcobaleno di N'Dri

Niente quarto risultato utile di fila. Il Lecce si consegna all’aggressivitĆ  avversaria nel primo tempo e facilita di molto la missione dei padroni di casa, avanti 2-0 in un primo tempo dove il divario sarebbe potuto essere più ampio. I cambi in corsa di Di Francesco aggiustano il canovaccio e nella ripresa il Lecce fa la partita. La punizione di Berisha dimezza lo svantaggio, ma le pochissime possibilitĆ  di presupposti per creare occasioni da rete frenano i sogni di rimonta poi svaniti sulla ripartenza chiusa col 3-1 di Buksa. Il gol bellissimo di N’Dri certifica il punteggio finale e la superioritĆ  del Lecce nei secondi 45′ che non genera però punti.

Si gioca poco a calcio nel primo quarto d’ora e l’Udinese passa alla prima palla-gol. Berisha non contiene Karlstrom in area e infilata che passa sotto le gambe di Falcone. Al 20′, altra palla persa sulla fascia destra del Lecce e Zaniolo, su assist di Kamara, colpisce la traversa colpendo deliziosamente di prima di sinistro. Ancora rischi al 22′: Ekkelenkamp ribatte un passaggio di Gaspar in area del Lecce e Falcone va a terra sul rasoterra di Davis. I giallorossi cercano di venire fuori ma la fisicitĆ  dell’undici di Runjaic erge un muro. Al 37′, nel momento meno peggiore del primo tempo del Lecce, l’Udinese raddoppia. Gran giocata di Atta che si sbarazza dell’avversario e Davis schiaccia di forza in porta. Feliciani conferma la rete nonostante le proteste di Tiago Gabriel, strattonato da Davis prima del colpo di testa. Berisha prova a far qualcosa al 40′, ma il destro rasoterra sfila a lato. Stulic vede Okoye fuori dai pali, esterno della rete. Prima della pausa, Danilo Veiga ĆØ provvidenziale sull’inserimento di Atta che scappa via a Tiago Gabriel e Gaspar che si ostacolano a vicenda su una rimessa laterale.

Di Francesco riparte con Banda e N’Dri per Morente ed Helgason, alza il baricentro ma non porta subito presenza offensiva. L’Udinese ringrazia e fa correre all’indietro i giallorossi. Al 59′, il Lecce accorcia le distanze con il primo gol in A di Berisha: punizione tagliata dal centrosinistra e Okoye non perfetto. Runjaic cambia Solet e Zaniolo, il Lecce ĆØ in confidenza, tiene il pallone alla ricerca dei duelli sugli esterni. Al 70′, Okoye buca l’uscita e Goglichidze rischia l’autorete. Salva Bertola. I giallorossi sbagliano ad affrettare i lanci verso le punte, chiuse dalla fisicitĆ  dei bianconeri. N’Dri accelera il mancino che non gira al minuto 75.

Nell’ultimo quarto d’ora “riesordisce” Maleh con il Lecce e Piotrowski rileva Ekkelenkamp. I friulani sono tutti nella propria trequarti e proprio Maleh scodella per il colpo di testa di Pierotti all’81’ che lambisce il palo. Un minuto dopo, Tiago Gabriel nega il tiro a Bayo in scivolata. La squadra di Di Francesco attacca nelle battute finali dando fondo alle risorse fisiche e mentali ma prende gol da un calcio d’angolo a favore dopo esser stato superiore nel sescondo tempo. N’Dri non riesce a contenere una respinta difensiva, Bayo porta palla e serve Buksa aggirando il ritorno di tre avversari, Falcone tocca ma non basta. Nei minuti di recupero, solo orgoglio per l’undici ospite. N’Dri segna il 3-2 con un sinistro a giro pregevole che serve solo ad aumentare i rimpianti per gli errori del primo tempo. Le grandi difficoltĆ  del primo tempo costano care a Di Francesco che torna a casa senza punti nonostante le mosse in corsa che hanno costretto l’Udinese, che torna a vincere in casa dopo marzo, a chiudersi nella propria trequarti. MartedƬ alle 18.30 al Via del Mare arriva il Napoli.

Il tabellino: Udinese-Lecce 3-2

Udinese (3-5-2): Okoye; Goglichidze, Kabasele, Solet (15’st Bertola); Zanoli (41’st Ehizibue), Ekkelenkamp (30’st Piotrowski), Karlstrom, Atta, Kamara; Davis (1’st Buksa), Zaniolo (15’st Bayo). A disposizione: Sava, Padelli, Lovrić, Zarraga, Gueye, Palma, Zemura, Miller, Rui Modesto. Allenatore:Ā Kosta Runjaić

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Berisha (30’st Maleh); Pierotti (41’st Alex Sala), Helgason (1’st Banda), Morente (1’st N’Dri); Stulic (21’st Camarda). A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, Siebert, Kouassi, Coulibaly, Pierret, Kaba. Allenatore: Eusebio Di Francesco

Marcatori 16’pt Karlstrom (U), 37’pt Davis (U), 14’st Berisha (L), 44’st Buksa (U), 45’+6’st N’Dri (L)

Ammoniti 33’pt Stulic (L), 41’pt Davis (U), 45’+2’pt Gaspar (L)

Arbitro: Ermanno Feliciani sez. di Teramo Assistenti: Valerio Vecchi sez. di Lamezia Terme – Davide Moro sez. di Schio IV Ufficiale: Simone Galipò sez. diĀ Ā Firenze VAR: Lorenzo Maggioni sez. di Lecco AVAR: Francesco Meraviglia sez. di Pistoia

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4 mesi fa

l’Udinese non vinceva in casa da marzo nella ripresa ha dimostrato tutta la sua mediocritĆ . Detto questo non si può concedere un tempo a qualsiasi tipo di avversario. Mi auguro che il presidente e Corvino a gennaio rinforzano la squadra come si deve con la speranza di non essere giĆ  fuori dai giochi.
Unica nota positiva i tifosi del Lecce loro si che vincono sempre.

Carla
Carla
4 mesi fa

PIEROTTI A DESTRA ,,,AL POSTO DI VEIGA,,,IL NUOVO CASSETTI,,,SERVE UN CENTRALE FORTE,,E 2 PUNTE IERI SERVIVANO A RECUPERARE LA PARTITA,,,FUORI STULIC DENTRO CAMARDA,,,TUTTO QUA??? DI FRANCESCO SVEGLIATE ,,IL TRIPLETE SARA VICINO

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4 mesi fa

I punti andavano fatti con il Sassuolo che non ha giocato a Lecce. Oggi primo tempo indecente

Solo Lecce Siempre !!
Solo Lecce Siempre !!
4 mesi fa

Quattro considerazioni: 1) Helgason (citato dai cronisti per la prima volta al minuto 25) e Banda (che continua a fare il circo con 5 compagni in area che aspettano il cross) a gennaio devono essere ceduti. Molto meglio N’Dry sulla destra. 2) dopo il secondo tempo di oggi non lo dico all’allenatore, ma al mega direttore: si può giocare con due punte !! Non certo Stulic e Camarda insieme, ma Pierotti fino a gennaio può essere la seconda punta. 3) Mi auguro che non sia stato il mister ad impostare la gara sul piano fisico, ma che siano stati i giocatori a svilupparla cosƬ andando a complicarsi la vita nei duelli uno contro uno con i giocatori dell’Udinese che sono fra i più strutturati di tutto il campionato (ĆØ la politica dei friulani). 4) ma ĆØ possibile che siamo la squadra che fa sfatare tutti i tabù degli avversari (tipo giocatori che non segnano da secoli o che segnano il loro primo gol in carriera o con la squadra, squadre che hanno una mancanza di vittorie in casa da tempo immemore, l’Udinese non vinceva in casa da marzo)? Arriva il Lecce e si sfata ogni tabù !!… e che p@@e !!!

Optio
Optio
4 mesi fa

Formazione iniziale sbagliata, avevamo bisogno di velocita’ e saltare l’uomo non certo di Pierotti o Morehte. E poi da anni sappiamo che con Helgasonno giochiamo con un uomo in meno

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4 mesi fa

4231

UccioLecce
UccioLecce
4 mesi fa

Morente e’ definitivamente deceduto, elettroencefalogramma piatto……..

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4 mesi fa

Spero abbia capito che morente diciamo non ĆØ in forma oggi neanche pierotti helgason una scommessa persa….

Dani
Dani
4 mesi fa

gente non all’altezza, punto e basta. le dirette concorrenti hanno tutte qualcosa in più

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4 mesi fa

Helgason da terza categoria

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