Antonio Conte vince ancora 1-0 al Via del Mare. Il successo di misura che apre la nona giornata segue a una partita in cui il Lecce non riceve punti dopo una prestazione con approccio totalmente diverso rispetto alla sconfitta di Udine. I giallorossi si difendono bene contro il Napoli all’inizio schierato con le seconde linee. In apertura di ripresa, il rigore parato da Milinkovic-Savic a Camarda, nella seconda occasione del match dopo un tiro sprecato da Berisha, avrebbe potuto aprire un’altra partita. L’inzuccata di Anguissa ha cambiato il copione del match, poi tinto di azzurro dalla fisicitĆ della capolista.
Il possesso palla del Napoli delinea l’inizio della gara. All’8′ Pierotti entra male su Olivera, l’arbitro lascia correre un episodio su cui c’ĆØ il controllo Var per fallo grave di gioco, completato senza on field review. La difesa di casa sporca la sassata da fuori di Gilmour al 12′, al 16′ Olivera manda alto di testa e al 18′ Lucca vanifica il mancino di Politano. Lampo giallorosso al 26′: Pierotti fugge a destra e scarica per l’accorrente Berisha che spreca dalla linea dei sedici metri. Conte lascia giocare il Lecce, che alza il baricentro, immaginando di attaccare gli spazi con Politano e Lang. La partita si ravviva. Lang sguscia a sinistra al 31′, sfera a Politano che apre troppo il piede. Gli azzurri tengono la gara in controllo, Falcone si salva al 36′ con l’aiuto di Tiago Gabriel che spazza sulla linea. C’ĆØ ordine difensivo da parte dell’undici di Di Francesco dalla pausa.
Gaspar ci mette il corpo al 49′ al termine di un’azione confusa nata da una respinta corta di Falcone. Al 52′, gioco fermo per l’on field review richiesto dal Var per il tocco di mano di Juan Jesus su colpo di testa di Gaspar. Collu decreta il rigore ma Milinkovic-Savic respinge il destro incrociato di Camarda quando ĆØ il 56′. Conte, di certo non acclamato dal pubblico del Via del Mare, fiuta il pericolo e inserisce Hojlund, Spinazzola e McTominay per evitare di dar fiducia all’avversario. La conseguenza augurata ĆØ il vantaggio partenopeo al minuto 69′. Anguissa si libera dalle marcature in area e segna su punizione offensiva di Neres. Elmas prova a chiuderla al 71′: destro a lato. Il vantaggio libera le gambe degli ospiti mentre Di Francesco irrobustisce la mediana con Maleh e Pierret mentre Stulic entra al posto di Camarda dopo il gol subito.
Il Napoli palleggia quando mancano dieci minuti al 90′, i giallorossi aggrediscono e riconquistano un paio di palloni nella metĆ campo avversaria da cui non nascono occasioni, specialmente un vantaggio concesso dall’arbitro su atterramento di Stulic al limite dell’area. Maleh prova a dare luce agli ultimi possessi leccesi ma il Napoli congela il pallone nell’ultimo terzo di campo. Restano gli applausi dei presenti allo stadio, che apprezzano l’abnegazione della squadra e caricano in vista dei prossimi appuntamenti. Dopo la trasferta di Firenze, la prossima in casa sarĆ l’appuntamento cocente contro l’Hellas Verona. L’uscita a testa bassa di Camarda dopo il rigore sbagliato ĆØ la sliding door di una partita in cui il Lecce avrebbe potuto regalare soddisfazioni ai suoi tifosi.
Il tabellino: Lecce-Napoli 0-1
Lecce (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Berisha (33’st Pierret); Pierotti (1’st Morente), Coulibaly (33’st Maleh), Banda (20’st N’Dri); Camarda (25’st Stulic). A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, Siebert, Alex Sala, Kouassi, Helgason, Kovac, Kaba. Allenatore:Ā Eusebio Di Francesco.
Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Juan Jesus, Buongiorno, Olivera (15’st Spinazzola); Anguissa, Gilmour, Elmas (40’st GutiĆ©rrez); Politano (15’st McTominay), Lucca (15’st Hojlund), Lang (2’st Neres).Ā A disposizione: Contini, Ferrante, Rrahmani, Vergara, Mazzocchi, Beukema, Marianucci, Ambrosino. Allenatore:Ā Antonio Conte.
Marcatori 69’Anguissa
Ammoniti 26’pt Olivera (N), 17’st Ramadani (L), 43’st N’Dri (L)
Spettatori 25.596 Incasso totale 436.084,01 euro
Recuperi 2’pt, 7’st









Rigore da ripetere.
Un pareggio ci stava tutto forza lecce šā¤ļø
Camarda non ha colpe!
Purtroppo la colpa ĆØ di chi ha costruito questa squadra eccedendo nelle scommesse senza esperienza, la domanda ĆØ:chi avrebbe potuto tirarlo e segnare al posto di Camarda? Chi aveva l’esperienza e la qualitĆ per poter tirare quel pallone cosƬ pesante?
Buona prova ma ancora una volta vincono gli altri.
La solita litania
Il solito commento…solita nenia, stesso filo conduttore… cangia ca defrischi
Il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Punizione da cui ĆØ nato il goal, molto generosa e Falcone che poteva uscire su quel tipo di traversone…
Stulic segnerĆ almeno un goal in tutto il campionato?
Peccato
Forza Lecce
Ma la punizione assegnata dal quale poi hanno segnato, era punizione? E ancor prima, ci stava il calcio d’angolo? (A me sembrava non fosse ne angolo ne successivamente punizione) .. Ma mi sbaglierò.
Oggi nulla da rimproverare ai ragazzi. Hanno sputato sangue. Magari fosse sempre cosƬ. Ci salveremmo con largo anticipo
Forse il portiere più bravo nel parare i rigori del campionato, perché lasciare tirare lu piccinnu che non ha mai tirato un rigore in partite ufficiali
Iniziamo presto con i rimpianti…