Kialonda Gaspar si ĆØ posto con ottimismo dalla sala stampa dello stadio Via del Mare: “Penso che si poteva fare qualcosa di più, possiamo sempre migliorare come calciatori e come persone nell’atteggiamento. La rabbia del mister ĆØ normale, potevamo fare un punto, penso che dobbiamo lavorare e lui ĆØ una persona che trova sempre il meglio per la squadra. Noi come calciatori dobbiamo capire questo”.
E sul rigore sbagliato da Camarda: “Oggi ĆØ successo a lui, domani ad un altro, questo ĆØ il calcio. Non sappiamo cosa sarebbe successo se avesse tirato un altro. Questa responsabilitĆ lo farĆ crescere e noi come compagni gli daremo una mano. Noi dobbiamo guardare diversamente la partita, vinciamo da squadra e se perdiamo continuiamo da squadra”.
Il Lecce continua ad essere compatto in difesa. Gaspar ĆØ una costante con Tiago Gabriel: “Penso che il gioco difensivo non ĆØ merito solo di due calciatori, lavoriamo di squadra, faccio i complimenti per come lavoriamo ma non basta, dobbiamo cercare di migliorare sempre. Dobbiamo lavorare meglio sulle palle inattive e migliorare di squadra. Il merito non ĆØ di Gaspar, di Tiago, di Falcone. Lavoriamo di squadra”.
La prestazione di questa sera ĆØ stata gradevole: “Sono d’accordo, ma in tutta la partita manca sempre una cosa. Una partita di calcio non ĆØ perfetta, quando si fa gol c’ĆØ un errore dell’avversario. Dobbiamo migliorare ogni giorno”.
Nella prossima partita, il Lecce affronterĆ la Fiorentina: “Tutte le partite sono importanti, dobbiamo tenere un atteggiamento giusto, dobbiamo partire come siamo partiti oggi e trovare una bella prestazione magari senza prendere gol”.
Gaspar ĆØ entrato negli episodi decisivi della partita, il rigore assegnato per mani di Juan Jesus e il gol del Napoli viziato anche da una deviazione: “Avrei fatto un movimento differente? SƬ, in questo momento non c’ĆØ tanto da dire, dobbiamo guardare bene la palla inattiva, dobbiamo fare meglio, mancava poco tempo alla fine ma abbiamo incassato un gol che ci fa perdere punti. Dobbiamo guardare avanti e allenarsi da squadra. Ora ĆØ difficile parlare del gol, vedremo l’errore, ma ĆØ meglio guardare sempre l’errore collettivo perchĆ© il calcio ĆØ collettivo”.
Il classe 1997 ĆØ il leader per esperienza della retroguardia del Lecce: “Penso che ĆØ una responsabilitĆ di più. E’ cosƬ la vita. Oggi possiamo essere i bambini, domani no, dobbiamo sempre lavorare di più e migliorare, trovare una soluzione da dire, una parola da dire per la linea difensiva. Mi fa bene, cresco. Se un compagno sbaglia, devo dire che ĆØ sbagliato, questa ĆØ la realtĆ ”.









ultimamente un pò indeciso e confuso
Sei in caduta libera…
Fatti di meno
Spero che lo caccino prima.Non ĆØ cosa sua fare l’allenatore.
Ultimamente non mi pare affidabile come al solito.
Disastroso Gaspar
Bisogna tirare in porta ogni tanto
Fiorentina e Verona diranno molto sulle sorti di Di Francesco š¢
Sogna
Chi te lo ha detto??? Il cugino dello zio del bis nonno del cognato di tuo fratello????