LECCE:
Falcone 6 – Semi-inoperoso contro la capolista, e questa è una buona notizia. Il Napoli calcia davvero in porta solo due volte, su Oliveira non è precisissimo ma si salva mentre sul tocco beffardo di Anguissa alza bandiera bianca. Il miracolo lo fa il portiere dall’altra parte, oggi è quel dettaglio a fare la differenza tra impresa mancata e compitino (quello di Conte) portato a casa
Danilo Veiga 6,5 – Un paio di imprecisioni che restano davvero isolate in una gara molto ben giocata. Quando scende avanti fa spaventare anche l’attento Napoli, peccato che il Lecce vada puntualmente a non riempire l’area di rigore vanificando di fatto ogni discesa dei suoi. E nel finale tiene a galla i suoi con un grandi intervento
Gaspar 6 – Coppia centrale del Lecce senza dubbio tra i migliori in campo per come hanno chiuso praticamente ogni spazio al centro agli azzurri. Per l’angolano da un lato la menzione d’onore per aver guadagnato di cattiveria un tiro dagli undici metri che avrebbe potuto scrivere un’altra storia, dall’altro non riesce a contrastare Anguissa sul colpo di testa vincente. Per il resto preciso in ogni intervento, con qualche brivido palla al piede
Tiago Gabriel 7 – Si mette letteralmente in tasca sia Lucca che Hojlund e ora questa serie di prestazioni non sono più un caso. Ci mette infatti pochi minuti, concedendogli giusto un paio di metri nelle prime occasioni, per prendere le misure ai rivali. Poi sale in cattedra non concedendo nulla in una gara in cui il Lecce avrebbe meritato di chiudere imbattuto
Gallo 6 – Dimostra di trovarsi a suo agio nel chiudere su mancini a rientrare e contiene anche Politano, che lo fa soffrire solo una volta nella prima parte di gara. Da quella parte viaggiano bene sia Banda che Morente anche grazie al suo supporto. Peccato, perché con maggiore incisività in qualche dialogo e precisione al cross si sarebbe potuto far meglio, sempre ci fosse stato qualcuno a raccogliere gli inviti
Ramadani 6,5 – Chiedere di più è difficile. Svolge appieno le sue mansioni, chiudendo quasi ogni buco ed appoggiando il pallone a chi, come Berisha, è chiamato a smistarlo con più qualità. Cresce nella ripresa aggredendo bene avversari che non viaggiano affatto come al solito anche perché lui gira sui giusti ritmi
Berisha 6 – Molto meglio, in termini di attenzione ed anche precisione nei tocchi, rispetto a sabato scorso. Stavolta però è mancato il guizzo, quella giocata, quel calcio piazzato, quell’imbucata per lasciare il segno. Bene dai corner, a inizio gara manca però un tiro che uno come lui non dovrebbe avere problemi a far arrivare almeno in porta
Pierotti 6 – Chiamato a sacrificarsi nonostante sia in lieve affanno fisico per le recenti fatiche, gioca una gara delle sue. Una battaglia più che una gara, fatta di duri colpi e di sportellate. Insidioso in avanti (ottima palla che Berisha spreca), prezioso in copertura anche se perde qualche palla in più del solito, tanto da essere lasciato negli spogliatoi da Di Francesco
Coulibaly 6 – Per questa sera il trequartista è mediano in più che attaccante aggiunto. In avanti infatti non si vede mai, mentre i suoi raddoppi per chiudere gli spazi e dar man forte soprattutto a Berisha sono importantissimi. Più copertura e lavoro sporco che altro
Banda 6,5 – Una partita da Banda vecchio stampo, se non sotto il profilo del dribbling quantomeno dell’utilità alla squadra. Fondamentale nel ripiegare su Di Lorenzo, al quale concede una torre di testa e nulla più. Alleggerisce tante volte la pressione partenopea guadagnandosi utili calci di punizione
Camarda 5 – La sua gara, sofferta e di molto movimento e pochi palloni, è tutta nel tiro dal dischetto che si fa parare. Una sliding door crudele che però anche lui avrebbe dovuto sfruttare meglio. Una botta più emotiva che tecnica. proprio nella gara del ritorno da titolare, dalla quale dovrà essere bravo a rialzarsi
Morente 6,5 – Entra bene in campo ed il Lecce accelera. Ottima intesa con Danilo Veiga che vola, buon supporto e sacrificio difensivi. Ed anche una grande palla messa in mezzo nel finale, come al solito non sfruttata nel mezzo
N’Dri 5 – Dentro nel miglior momento del Lecce nonostante la batosta del rigore sbagliato, stavolta il piglio è solo potenziale. Nella concretezza, invece, causa la punizione che decide il match con un intervento abbastanza evitabile. E anche dopo fa più confusione che altro
Stulic 5,5 – Oggi è forse impietoso gettare la croce addosso all’attacco, ma è chiaro che lì al centro dell’attacco sta mancando qualcosa in termini di malizia e cattiveria. Qualche sponda, un po’ di fisico ma troppa poca presenza in area avversaria
Pierret 6 – Come già fatto con il Sassuolo, entra bene in campo ed il Lecce quantomeno abbozza un assalto finale. Atteggiamento giusto dopo tantissimo
Maleh 6,5 – Crediamo che anche a chi di calcio mastica poco poco poco sia chiaro che abbia qualcosa in più rispetto al centrocampista medio da lotta salvezza. Tra cross, dribbling, chiusure, atteggiamento e movimenti fa bene praticamente tutto ed ora è giunto il momento di mettersi alle spalle tutto il resto e renderlo protagonista
All. Di Francesco 6,5 – Il voto non è più alto per una questione di punti di vista e parametri personali che renderebbero il 7 forse troppo generoso per un ko. Mettiamoci anche l’area non sempre riempita bene nelle tante ottime manovre sulle corsie e quell’imprecisione sulla punizione del gol (ma Anguissa non è un pivello da contrastare). Per il resto il Lecce ha fatto tutto ciò che doveva fare e meritava ben di più









Maleh Maleh…ma possibile che un giocatore del genere lo abbiamo regalato agli altri e quest’anno lo abbiamo tenuto fino adesso???
Gallo almeno 6.5.
Si è vista una squadra ben messa in campo e purtroppo sfortunata.. si potrà anche retrocedere ma i tifosi vorrebbero sempre vedere una squadra così in campo, con tanta voglia e determinazione.
Bhe anche giocare male e vincere non sarebbe male…
Ma c’era il fallo di Ndrì?
Maleh serve come il pane….
E pensare che Maleh era fuori rosa
Una vergogna assoluta tenere fuori per tanto il miglior centrocampista del Lecce!
Berisha buona prestazione, finalmente il gioco scorre… ramadani la solita confusione in mezzo al campo, fuori posizione, corsa senza costrutto, raddoppia più i suoi compagni che gli avversari, si sbraccia per 90 minuti in favore di pubblico e telecamere sapendo sempre cosa devono fare gli altri e dimenticandosi cosa deve fare lui quando ha il pallone tra i piedi,
si giocherebbe meglio senza ma evidentemente qualcosa o qualcuno impedisce a Di Francesco anche soltanto la sostituzione in corso di partita…
Morente a dx rende di più!
Ramadani 6,5? Scherziamo?
Partita ben giocata ma i problemi rimangono sempre gli stessi: gol fotocopia presi da palle inattive e incapacità di segnare NEANCHE SU RIGORE, occasioni come questa non ne avremo più e comunque non siamo in grado di sfruttarle, Li rigori tocca cu se segnanu!!! Ma perché hanno fatto tirare Camarda che si è pisci@to addosso davanti a quell’ angale di 2 metri per mancanza di esperienza e lucidità….male, molto male