Fabio Caressa ha introdotto così il discorso accompagnato da una statistica: “Camarda ha pianto dopo l’errore. Mi chiedo se è giusto dare la responsabilità. C’è una statistica: il 62% degli under 21 hanno segnato i rigori che hanno calciato. Non è una media alta, in quanto il totale è dell’80%. Camarda è il più giovane della storia recente ad essere chiamato a calciare un rigore in Serie A. Altri giovani come Colombo e Nico Paz hanno sbagliato rigori. Solo Soulé e Bonny sono andati subito a segno”.
La parola è poi passata a Beppe Bergomi: “Camarda? Non lo so se lo avrei fatto tirare. Il rigorista è designato dal tecnico, non lo so se nello spogliatoio era lui il designato”.
Luca Marchegiani ha commentato poi le immagini: “Si vede che Ramadani lo scorta con il pallone in mano. Camarda è il rigorista dell’Under 21. I rigori si sbagliano, é un mezzo dramma per lui e per il Lecce ma gli step si superano per migliorare. Sicuramente s’è vista la difficoltà di un giovane, ha tirato impaurito”
Più dettagliato è stato Paolo Di Canio: “Si vedeva il tiro lì ad incrociare dalla rincorsa. Camarda deve star tranquillo, farà una grande carriera. Io l’ho visto in faccia, è fantastico e sta giocando in A. Quando è stata assegnata la massima punizione pensavo ‘non fateglielo tirare’. Mi sembra bambino nell’attitudine e nell’atteggiamento rispetto ad altri giovanissimi. Senza parlare di Yamal, penso ad esempio Nico Paz, che è sgamato. I rigori li sbagliano anche i campioni, è una dimensione introspettiva del calcio. C’è da dire che il Lecce, una squadra che lotta per non retrocedere, si è affidato a un ragazzino in prestito. Penso alla dimensione, da fuori mi sembra un bambino e l’ho visto impaurito, si riprenderà alla grande”.
L’ex bandiera della Lazio ha aggiunto: “Non so se il Napoli avrebbe avuto la forza per vincerla facilmente se fosse andato sotto, la squadra di Conte va sempre a vincere in sofferenza”









Lui sicuramente avra’ dei figli “maturi” che a 17 anni davanti ad un pubblico di quasi 30000 persone, avrebbero reagito diversamente.
La bellezza del calcio vero… è anche questa, vivere le emozioni allo stato puro.
Piena solidarietà, allo stato emotivo di un ragazzo giovane!!
Tutto vero… Pero se avesse segnato ora starebbero parlando di un campione predestinato con grande personalità.
Ma perché fare calciare un minorenne che non è neppure del Lecce?
Possibile che non ci siano rigoristi validi?
concordo al 100% su quanto detto da Paolo Di Canio.