Josè Faria ha allenato i due calciatori oggi al Lecce, insieme nella stagione 2022/2023. Tiago Gabriel, giunto ad Amadora dopo la trafila delle giovanili al Vitoria Guimaraes fu promosso in prima squadra per sostituire Gaspar, accasatosi proprio nel Salento, mentre Danilo Veiga tornò in Portogallo per rilanciarsi a seguito di una stagione da comprimario al Rijeka.
TIAGO. Faria, quest’anno esonerato dopo 4 gare, ricorda Tiago Gabriel: “Lo abbiamo preso per far parte del progetto Under 23, per poi arrivare fino alla prima squadra. E pensavamo fosse uno di quelli in grado di farlo in poco tempo. Parliamo di un giocatore che doveva ancora migliorare il proprio livello fisico, ma anche quello tecnico-tattico. Prendeva tanti rischi in costruzione, da ragazzo faceva il terzino destro, si spingeva molto in avanti. Il lavoro si è concentrato sul semplificare il suo gioco, così da capire quali fossero i momenti in cui ci fosse davvero da prendersi dei rischi. La sua evoluzione non mi stupisce, ha scalato livelli giocando bene con costanza. E’ naturale che ora si stia ambientando al Lecce e ha tutto per diventarne un giocatore chiave, di riferimento in Serie A”.
DANILO VEIGA. Il trainer lusitano esalta poi la propensione offensiva di Danilo Veiga, ora titolare sulla corsia destra davanti a Kouassi: “Ha grande potenziale ed è molto capace di spingersi in attacco. Fisicamente è fortissimo, la Serie A calza a pennello per le sue caratteristiche. Ha un’eccellente abilità di cross, ma sottolineerei pure la sua tenuta mentale. Un lavoratore che sa come opporsi alle avversità. Non ho alcun dubbio che per lui questa al Lecce sarà una grande stagione”.








