Pedro Pablo Pasculli, storico attaccante del Lecce e campione del mondo con l’Argentina nel 1986, interviene con decisione in difesa di Francesco Camarda dopo il rigore fallito contro il Napoli. «Giù le mani da Camarda – dichiara Pasculli –. Ho sentito troppe critiche verso il ragazzo e mister Di Francesco, ma non hanno senso».
L’ex bomber giallorosso elogia la scelta dell’allenatore: «Se il ragazzo ha detto di sentirsi pronto, è giusto che abbia calciato. L’età non conta: io il mio primo rigore l’ho battuto a 18 anni con l’Argentinos Juniors, davanti a stadi pieni. Serve coraggio, e lui ne ha da vendere».
Pasculli invita poi tutti a mostrare sostegno: «Camarda è giù moralmente, ma deve sentire l’affetto del popolo salentino. Gli errori fanno parte del calcio, e sono certo che alla prossima occasione tornerà sul dischetto».
Da allenatore, Pasculli si sbilancia: «A Firenze lo farei giocare titolare. Contro il Napoli ha dimostrato di essere un centravanti vero, con movimenti da attaccante di razza».
Infine, l’ex idolo del Via del Mare applaude la squadra: «Il Lecce ha tenuto testa ai campioni d’Italia e non meritava la sconfitta. Prestazioni come questa aumentano l’autostima e fanno crescere il gruppo».








