Fiorentina in silenzio stampa dopo lo 0-1 che ha permesso al Lecce di strappare tre punti meritatamente. La società ha comunicato che nel post gara non parlerà alcun tesserato. Dopo il divorzio con il direttore sportivo Pradé nel giorno della vigilia del match, il risultato negativo in quello che classifica alla mano è stato uno scontro diretto perso in casa rende sempre più nera la crisi.
SUGLI SPALTI. Il popolo della Curva Fiesole ha contestato la squadra con il passare dei minuti: “Se andiamo in B, vi facciamo un c*** così“. Lo stesso messaggio che era arrivato settimana scorsa contro il Bologna, quando i felsinei avevano trovato il gol del 3-0 poi annullato. “Bisogna correre per vincere“, “Avete rotto il c****“, “Uscite a mezzanotte“. Così ha continuato la Fiesole. Alla Fiorentina restano pochi minuti per provare a ribaltare la partita ed evitare il disastro. Il clima, intanto, è già tesissimo.
Pochi minuti dopo, come riporta LaViola.it è arrivata una presa di posizione chiara anche nei confronti di Stefano Pioli: “Salta la panchina“. Il credito di fiducia nei confronti del tecnico parmigiano sembra definitivamente esaurito. Poi di nuovo attacco ai giocatori: “Fate ridere“, “Andate a lavorare“. Dopo la partita, circa 2000 tifosi si sono radunati sotto la tribuna autorità per continuare la contestazione. Sono ore calde per il destino della squadra e di Stefano Pioli.








