Corvino: “Ci sono già offerte per Tiago Gabriel. Vi racconto Sall, e se il Lecce dovesse ancora salvarsi…”

Il responsabile dell'area tecnica del Lecce è intervenuto a Sportitalia Mercato

corvino

Pantaleo Corvino ha partecipato alla diretta televisiva della trasmissione condotta da Michele Criscitiello, che ha sciorinato le statistiche della carriera da vincente del dirigente: “I miei numeri? 50 anni di vita nel calcio, amo il mio lavoro. Sono partito a 25 anni, ho cercato attraverso la mia passione e il mio impegno di fare il meglio. Avevo anche dimenticato dei risultati, per trovare forza e pensare al futuro devo concentrarmi sul presente. Sono orgoglioso

Il giornalista prova a pungolare Corvino sul trasferimento di Krstovic all’Atalanta, ma c’è il “dribbling” del responsabile dell’area tecnica: “Krstovic un bidone? Siamo ancora alla decima giornata, non è facile per nessuno arrivare in un club nuovo e fare benissimo, ci vuole tempo e sono sicuro che Krstovic non tradirà le attese. Ieri ho visto Hjulmand con lo Sporting Lisbona contro Vlahovic alla Juventus, Hjulmand poteva essere in Italia in un grande club”.

Non manca la classifica dei calciatori ai quali Corvino è più legato: “Come spesso si dice ogni ‘scarrafone è bello a mamma soa. Dico tre nomi partendo da mie considerazioni a caldo. Il primo è Miccoli a Casarano, preso a 12 anni da un piccolo club nel Tacco del Salento, poi dico Vucinic, Lucarelli e Pellè. A Firenze, c’è Toni scarpa d’oro. Ecco, sono andato avanti oltre a tre, ma mi sono venuti più nomi”.

Il discorso si sposta sulla Fiorentina, sconfitta domenica proprio dal Lecce. Corvino si esprime: Ho vissuto 10 anni a Firenze, mi dispiace tanto vedere la Fiorentina in difficoltà, mi dispiace per la società, per la squadra, per la città e per la tifoseria a cui sono legato. In 10 anni mi hanno fatto sentire sempre come se fossi a casa. Lecce è la Firenze del Sud e viceversa. Nella vita come nello sport dopo la tempesta c’è la quiete, spero che la Fiorentina possa uscire quanto prima da questa situazione. E’ logico che per noi sono stati tre punti preziosi fuori casa, come lo sono stati quelli di Parma. In quest’ultima fase la squadra ha sofferto l’assestamento col nuovo allenatore, ora c’è un nuovo equilibrio e sta facendo prove importanti anche col Napoli, senza dire quelle con Bologna e Sassuolo”.

Il Lecce dovrà soffrire per la quarta salvezza di fila: “Quest’anno abbiamo fatto tanto – continua Corvino -, forse più degli altri anni, ma quest’anno bisogna tenere conto che le avversarie hanno fatto più di noi. L’anno scorso c’erano Como e Venezia, proprietà ricche, quest’anno ci sono Sassuolo e Cremonese, tra le più ricche d’Italia. Noi facciamo calcio con equilibrio finanziario, rimanere in A è sempre più complicato nonostante tutti gli sforzi e tutto l’impegno nostro e la passione dei tifosi, che è tanta. Non siamo pari alla loro passione, ci siamo dati un modello con onestà e lo diciamo con umilità. Vogliamo essere economicamente equilibrati e rimanere a gareggiare. Ogni anno è una sfida, dopo essere andati in A lo siamo per il quarto anno e vogliamo ancora essere piccoli tra i grandi, ma lavoriamo come i grandi”.

Michele Criscitiello lancia una provocazione scherzosa. Al posto della statua di Sant’Oronzo, a Lecce ci dovrebbe essere quella di Pantaleo Corvino, che esalta il lavoro del club presieduto da Saverio Sticchi Damiani: “L’area tecnica lavora per il campo. Fuori c’è il presidente che è impegnato, cerca di mettere la società in sicurezza con strutture, infrastrutture e centro sportivo. Era un sogno e lo abbiamo realizzato. Io al posto di Sant’Oronzo a Lecce? Io ho due nomi e due compleanni. Mi chiamo Pantaleo, Oronzo. Pantaleo è il patrono di Martignano dove abbiamo fatto il centro sportivo e Oronzo è il protettore di Lecce. Non è un caso“.

Pantaleo Corvino ha parlato di Sall, classe 2009 del Nardò cercato da tutte le big d’Europa ma sotto l’ala del responsabile dell’area tecnica: “Dico le cose come stanno. Sall ha 16 anni, l’anno scorso era tesserato con l’Otranto, una squadra di Promozione. Noi come tante squadre importanti non ci facciamo sfuggire le risorse. Ha fatto degli stage, avevamo intravisto delle potenzialità ma ha fatto anche altri provini. L’Otranto non si è iscritto in campionati dilettantistici e il ragazzo era libero di decidere dove andare. Siccome lui è affidato a delle tutrici, ha espresso la volontà di essere seguito calcisticamente dal Lecce. E’ stata la sua volontà e il giudice ha espresso questo. Oggi il ragazzo è del Nardò ma viene periodicamente con la prima squadra da noi, siamo d’accordo con lui per questo percorso calcistico, il ragazzo deve giocare e le può fare ora solo nel dilettantismo. C’è un giudice che ha deciso per le sue volontà e d’accordo con il Nardò viene a fare degli stage da noi. Rientra negli accordi secondo la volontà del ragazzo e del giudice. Il Lecce ha espresso la voglia di volerlo tesserare quando si potrà fare”. 

Alfredo Pedullà ha chiesto a Corvino dei quesiti, a partire dall’affermazione di Saverio Sticchi Damiani sul Corvino di oggi definito il migliore di sempre: “Mi fa sempre piacere sentire le dediche del presidente, l’ultima che mi inorgoglisce è la dedica dopo la vittoria con la Fiorentina. Lui mi ha visto dalla B alla A con 4 campionati di A e uno scudetto primavera. Mi ha visto dare il meglio. A Firenze siamo partiti da una salvezza all’ultima giornata e abbiamo fatto quattro anni di Champions League con un terzo posto senza penalizzazioni. 56 gare in Europa e una semifinale di Europa League, anche a Firenze ho dato tanto. Anche a 25 anni quando lasciai l’aeronautica e al Casarano, anche lì ho dato il meglio”. 

Il responsabile dell’area tecnica risponde poi alle curiosità sulla lotta per lo scudetto mai vissuta in carriera: “Farò delle lezioni al nuovo corso da direttori sportivi a Coverciano. Ringrazio per l’invito. A Coverciano si portano le migliori risorse per i nuovi ds, fa piacere portare il nostro vissuto e le nostre esperienze. Lo scudetto? Vero, mi manca, ma non poche volte ho detto che è passato inosservato che nei 4 anni di Champions League ho avuto due treni per andare in club importanti perché dovevo tanto alla famiglia Della Valle. Lavorare coi Della Valle era come lottare lo scudetto. Arrivare in Champions e terzi con la Fiorentina è come vincere lo scudetto e non lo dico per retorica”

Corvino parla poi del suo “aforisma”: “Una volta nel presentare un attaccante dissi ‘mi sono preposto a non sbagliare attaccante e portiere, è meglio sbagliare la moglie che sbagliare l’attaccante’. Sono fortunato a non aver sbagliato la moglie, a febbraio sono 50 anni di matrimonio, anzi mi supporta e mi sopporta”.

Si parla poi dei pezzi pregiati del Lecce: “Tiago Gabriel dai 25 milioni in su? Hai ragione, è attenzionato, ci sono già offerte. Ci vuole poco per capire le qualità, sulle potenzialità abbiamo puntato noi. Berisha è un prodotto del nostro serbatoio giovanile, dopo Dorgu, Gonzalez, dà lustro al nostro lavoro. Esaltiamo le migliori risorse che vengono dalla Primavera. 30 milioni? Ora dobbiamo salvarci, è l’anno più difficile per noi. Altri hanno potuto fare di più, dobbiamo cercare di dare di più. Sulla carta siamo da ultimo posto”.

Infine, Corvino risponde ad altre domande: “Conte e Spalletti sono due grandi. Con Conte ho un rapporto di 40 anni, lo stavo tesserando a 13 anni e gli avevo fatto l’ultimo contratto prima che smettesse. Poi…Chi prenderei alla Fiorentina? Non dico frasi di circostanza, ognuno ha la sua strada e la sua visione. D’Aversa? Non mi esprimo. Iachini? Non mi esprimo”. 

L’ultima considerazione è su Eusebio Di Francesco, coadiuvato da Del Rosso, condottiero del Lecce. Corvino pensa a cosa potrebbe succedere in caso di quarta salvezza del Lecce: “Cosa sacrificherei per l’ennesima salvezza? Vorrei morire in pista, un giorno lo dissi insieme a Rino Foschi, vorrei morire in pista. Se dovessi salvarmi vorrei solo staccare un poco. Mi sacrificherei per non morire in pista lasciandomi un po’ andare…”

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vittorio
vittorio
4 mesi fa

un grande uomo, grazie!

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4 mesi fa

E sato attenzionato!!!😅😅😅😂😂😂🤣🤣🤣🤣🤣

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4 mesi fa

Ridicolo veramente

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4 mesi fa

Pantaleo portaci tu in Europa, sai tu come.

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4 mesi fa

Sei un grande

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4 mesi fa

Numero 1 💪💛❤️

Tonitty
Tonitty
4 mesi fa

Come sempre umilissimo

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4 mesi fa

Molti che criticano Corvino non ci mettono la faccia

guevara
guevara
4 mesi fa

Il migliore!

Bollicine group
Bollicine group
4 mesi fa

Dopo napoli ci siamo solo noi!
Lunga vita a mesciu leu

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