Di seguito, dunque, le principali dichiarazioni del vice di Paolo Zanetti in previsione del match di sabato alle 15 al Via del Mare
L’ULTIMA GARA. “L’Inter è superata, già a fine partita abbiamo voltato pagina. Ora c’è da pensare al Lecce. L’episodio di Bisseck sarebbe stato chiave per noi, ma l’abbiamo archiviato”.
INFERMERIA. “Recuperiamo Al-Musrati e Nuñez, mentre sono in dubbio Serdar per il trauma contusivo accusato a Como, che non ha ancora fatto gli esami strumentali, e Yellu per un risentimento. Abbiamo ancora un giorno e li valuteremo”.
IL MOMENTO. “Dobbiamo fare di più e non appellarci alla sfortuna, mantenendo la concentrazione per 90 minuti perché a volte siamo calati. Questa può essere la spiegazione della nostra situazione, purtroppo siamo puniti nei piccoli errori che facciamo. Abbiamo grande fiducia e contiamo di portare a casa la prima vittoria di questo campionato da Lecce. Stiamo lavorando per migliorare la classifica che abbiamo e siamo convinti di quello che stiamo facendo, ma serve essere più arrabbiati e convinti per fare punti”.
L’AVVERSARIO. “Il Lecce si affronta con convinzione, è una squadra in salute che ha vinto a Firenze e che con il Napoli ha perso dopo un rigore sbagliato. Ma siamo pronti, è la prima di un trittico complicato. Sarà una partita da battaglia, servirà rispondere colpo su colpo. Andiamo in Puglia per provare a vincere, ovviamente sarà piena di insidie”.
IL RUOLO DI VICE. “Io cerco di aiutare il mister, con la massima lucidità e tranquillità durante la partita. In settimana lo aiutiamo con gli allenamenti, con una o due parole. Dove non arriva Zanetti, ci siamo noi dello staff”.
SCELTE E SINGOLI. “Non abbiamo ancora deciso chi giocherà in difesa, abbiamo opzioni e cerchiamo competitività per alzare il livello. Harroui è un giocatore importante, ha bisogno di allenarsi con continuità, lui è a disposizione ed è un possibile titolare, ma anche se dovesse subentrare deve essere pronto come tutto. Siamo contenti per la convocazione di Nelsson contro la Danimarca, sta fornendo ottime prestazioni. Non serve solo il suo apporto, ma anche quello di tutti gli altri difensori per tutti i novanta minuti. L’assenza di Al-Musrati ha inciso perché ha esperienza, purtroppo l’infortunio lo ha tenuto fuori per un po’, speriamo possa entrare in condizione il prima possibile”.
Su CalcioHellas.it le novità del pregara








