FIORENTINA. “Pioli dava tutte le garanzie di migliorare gli anni precedenti. Questo non è accaduto, ma nel calcio può succedere. La rivolta della piazza dopo il nome di D’Aversa? Quando è arrivato Allegri la prima volta a Torino ha trovato non so quanti tifosi a contestarlo. La società è stata forte e non si è fatta condizionare. Se un club è convinto di una scelta deve anche prendersi il rischio. La Fiorentina? A volte nel calcio uno più uno non fa due. Società organizzata, piazza importante, rosa di livello: non è detto che alla fine tutto fili liscio. Sono quei misteri del calcio che a volte ci sono, in positivo e in negativo”.
DONADONI ALLO SPEZIA E SERIE C. “Sono contento per il mister Donadoni. Una bella possibilità che gli auguro di sfruttare al meglio. In C? Benevento, Catania e Salernitana sono quelle che se la giocheranno fino alla fine. Ci sono squadre rognose come Cosenza, Monopoli oppure Trapani anche se ha la penalizzazione, ma le prime tre mi sembrano più accreditate. Ascoli, Ravenna e Arezzo nel Girone B sono le principali candidate, spero possa risalire anche la Ternana. Nel Girone vedo quattro squadre: Vicenza e Brescia e poi occhio al Cittadella e al Lecco”.
LUCARELLI TORNA IN PISTA?. “Ho avuto dei contatti sia in B che in C vediamo se qualcosa si concretizza”








