Lavoro costante per crescere anche grazie ai punti in classifica che danno tranquillità. È vigilia di campionato in casa Lecce: domani al Via del Mare arriverà il Verona nel match dell’undicesima giornata prima della sosta di novembre. Di Francesco continua la sua opera di “kai-zen”, miglioramento continuo della sua creatura mantenendo gli equilibri. Il Lecce deve alzare il tiro sull’attacco ma fare come a Firenze, sapere quando portarsi nella metà campo avversaria senza perdere il bilanciamento. L’aspetto sarà importante anche contro gli scaligeri, con i veloci Giovane e Orban in attacco.
Ci sono vari dubbi di formazione, mentre Sottil è ancora alla ricerca della condizione massima. Davanti a Falcone, il quartetto di difesa è una garanzia: Tiago Gabriel ha gli occhi degli operatori di mercato addosso e con lui giocherà Gaspar, in diffida. In mediana le posizioni dipenderanno dal piano partita, chi tra Coulibaly e Berisha andrà sulla trequarti.
In attacco, due per tre posti. Banda sta avendo costanza di rendimento per quanto riguarda l’equilibrio e, dopo le titolarità con Napoli e Fiorentina, sarebbe realistico immaginare un tris. In una partita che si preannuncia da battaglia, Pierotti appare poi favorito su Morente, comunque ipoteticamente sempre parte delle rotazioni a gara in corsa.
La probabile formazione (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Pierotti, Berisha, Banda; Stulic. Allenatore Eusebio Di Francesco









1-2 risultato finale