Lecce molle e troppo passivo, la Lazio fa la partita e la chiude anche tardi

Solo le parate di Falcone tengono in vita il forse più brutto Lecce della stagione. Zero occasioni da gol anche dopo lo 0-1 di Guendouzi e una differenza che non si rispecchia nel punteggio fino al raddoppio di Noslin

tiago gabriel

Prestazione da dimenticare per il Lecce nel teatro della salvezza del 25 maggio 2025. Una partita diametralmente opposta rispetto a sei mesi fa, consegna la terza vittoria di fila in casa alla Lazio di Sarri. Sul tabellino finiscono Guendouzi e Noslin, ma l’equilibrio dura anche troppo per la pochezza tecnica e caratteriale messa in campo oggi dai giallorossi. Per più di un’ora, il Lecce resta all’angolo subendo anche i colpi della Lazio di Sarri, che a momenti sembra andare sul velluto. Dopo due timide sortite, i due legni di Guendouzi e Zaccagni confermano l’andamento della gara e il raddoppio di Noslin cancella un finale dove la costante è l’incapacità di creare una parvenza di azione offensiva.

As Roma 23/11/2025 - campionato di calcio serie A / Lazio-Lecce / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: formazione LecceEpisodio e inizio biancoceleste

Falcone anticipa Dia fuori area dopo trenta secondi. La Lazio cerca di aprire lo schieramento del Lecce per imbucare. Al 7′, Sottil mette in porta con deviazione di Gila, ma non si può parlare neanche di gol annullato. Arena fischia un contatto al limite dell’area tra l’esterno e Isaksen ma il vero fallo dell’azione potrebbe essere più il recupero di Ramadani su Basic. Risposta Lazio al 9′. Basic fugge sull’out mancino e Guendouzi di piatto al limite trova attento Falcone. Zaccagni preoccupa molto dalla sinistra. Errore di Ramadani al 14′: la Lazio riparte, Dia s’incunea tra i due centrali giallorossi ma il tiro è murato. Un minuto dopo, Tiago Gabriel è molle nella chiusura a Isaksen. Il danese non conclude.

guendouzi

Vantaggio Lazio

I biancocelesti impongono il proprio ritmo (70% di possesso palla in 25′ e 11 tiri a 0 nel primo tempo) e attaccano la profondità. Decisivo Falcone al 25′. Guendouzi buca a destra, passaggio a pelo d’erba per l’inserimento di Dia, ma il portiere ci mette una pezza di piede. Il francese suggella la superiorità della Lazio e l’incapacità di tenere palla del Lecce. Al 29′ Basic elude la marcatura di Danilo Veiga, che butta via un pallone poco prima, Guendouzi in spaccata innesca una traiettoria che diventa imprendibile. Il trend non cambia: Basic non angola il tiro al volo al 35′. Morente regala palla in area a Dia al 40′, Tiago Gabriel si oppone alla battuta del senegalese. Dopo una serie di passaggi all’indietro, altra palla persa del Lecce. Guendouzi riceve, mancino a giro che sfiora il palo. Al 43′ Falcone esce sui piedi di Basic invitato da Zaccagni.

Lecce male a inizio ripresa

Di Francesco cambia nel tunnel degli spogliatoi. Banda e Stulic entrano per Berisha e Camarda. Morente si posiziona in appoggio al serbo. Il Lecce ci mette tantissimo a far girare la sfera per creare situazioni pericolose e incassa un gol imbarazzante al 50′. Zaccagni semina il panico nella difesa del Lecce, Tiago Gabriel subisce il pressing di Dia, che ruba palla e segna. Dopo l’on field review, Arena annulla e grazia il difensore portoghese. Falcone tiene vivo il Lecce al 55′ con una doppia parata, prima su colpo di testa di Marusic e poi su un colpo in mischia di Isaksen. Sul conseguente corner, sfila sopra la traversa il sinistro di Basic. Al 58′ ancora diagonale di Isaksen, a lato. Il Lecce soffre e su un’azione corale Gaspar, che si ripete al 60′, chiude il cross basso di Pellegrini.

As Roma 23/11/2025 - campionato di calcio serie A / Lazio-Lecce / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Boulaye Dia-Ylber RamadaniDoppio palo Lazio

La squadra di Di Francesco è totalmente schiacciata nella propria area, e la manovra lenta agevola il recupero avversario. Con l’ingresso di Pierotti, Morente torna a destra e l’argentino aiuta Stulic. Al 65′, Morente trova proprio l’ex Colon, che manca l’impatto. Al 68′ Danilo Veiga sguscia, la difesa laziale allontana Stulic e l’accorrente Tiago Gabriel non mette potenza col piatto da fuori area. Quando la Lazio torna ad attaccare sono dolori. Al 70′ Guendouzi colpisce la base del palo di precisione, il Lecce fa tanta fatica a tenere anche un pallone e Zaccagni in acrobazia prende ancora il montante. Di Francesco si gioca l’ultimo slot con N’Dri e Kaba per Morente e Coulibaly.

Equilibrio durato anche troppo

Il Lecce entra nel quarto d’ora finale sotto solo di un gol, una manna dal cielo per quanto successo. Una punizione interessante conquistata da N’Dri al 79′ è tirata malamente da Banda. Mancano anche i presupposti per costruire un attacco manovrato e l’occasione successiva è la botta di Basic a 10′ dalla fine. Sarri termina i suoi cambi con Noslin e Patric (Gila infortunato) e manca il colpo del ko su ripartenza nata da un anticipo di Lazzari: Danilo Veiga sbarra la strada a Zaccagni. Nei 7 minuti di recupero il Lecce manca anche il più elementare dei cross e al 96′ Noslin, dopo l’ennesima parata di Falcone, raddoppia su un’altra marcatura sbagliata e senza vigore di Tiago Gabriel. Con il Torino domenica prossima alle 12.30 servirà tutt’altro temperamento per riscattarsi e cercare di regalare la prima vittoria casalinga della stagione.

Il tabellino: Lazio-Lecce 2-0

Lazio (4-3-3): Provedel; Marušić, Gila (41’st Patric), Romagnoli, Pellegrini (29’st Lazzari); Guendouzi, Cataldi (1’st Vecino), Basic; Isaksen (36’st Pedro), Dia (41’st Noslin), Zaccagni. A disposizione: Mandas, Furlanetto, Nuno Tavares, Belahyane, Hysaj, Provstgaard. Allenatore: Maurizio Sarri

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly (30’st Kaba), Ramadani; Morente (30’st N’Dri), Berisha (1’st Banda), Sottil (17’st Pierotti); Camarda (1’st Štulić) . A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, Siebert, Alex Sala, Pérez, Helgason, Kouassi, Kovac, Maleh. Allenatore: Eusebio Di Francesco

Marcatori 29’pt Guendouzi (La)

Ammoniti 34’st Guendouzi (La), 35’st N’Dri (Le)

Arbitro: Alberto Ruben Arena sez. di Torre Del Greco Assistenti: Vito Mastrodonato sez. di Molfetta – Francesco Luciani sez. di  Milano IV Ufficiale: Livio Marinelli sez. di Tivoli VAR: Marco Serra sez. di Torino AVAR: Marco Piccinini sez. di Forlì

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El Marinero
El Marinero
3 mesi fa

Squadra ingiudicabile….

Mercenari
Mercenari
3 mesi fa

Questo sanno fare in società con le solite dichiarazioni che fanno per idolatrarsi da soli per questo o quell’altro giocatore scoperto dal grande vate di Vernole, non fanno altro che far montare la testa ai ragazzi con conseguente rilassamento generale 🤦 🤦

Sergio
Sergio
3 mesi fa

Una prestazione sottotono da parte di tutti, senza mordente, questa sera e’ mancato tutto. Andiamo avanti e pensiamo alla prossima.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 mesi fa

Quel supergenio di difra tra le prove che fa e le formazioni che sbaglia l’unica cosa sensata che dovrebbe fare è mettere Camarda e Stulic centrali di difesa….almeno così un pallone riusciranno a toccarlo almeno una volta in 90 minuti.

Salento81
Salento81
3 mesi fa

Le soste a noi ci fanno malissimo …. perdiamo sempre lo slancio

zolla10
3 mesi fa

Squadra da ripensare a Gennaio! uno spettacolo indecoroso sopratutto per gli italiani appassionati di calcio!

Salvatore
Salvatore
3 mesi fa

Mamma mia.. Non ci hanno fatto capire niente. Troppo Sarri x noi

Alessio Lecce
Alessio Lecce
3 mesi fa

Tiago visto oggi, vale meno.dei 500 Mila euro spesi per acquistarlo.
Poi, se qualcuno lo pagasse anche 10 milioni, sarebbe ottimo, solo per le tasche della Società.
Per fortuna, la bassa classifica della serie A è alla portata di un Lecce brutto da almeno due anni e mezzo.
Ci vediamo le partite dei giallorossi solo per la fede, ma lo spettacolo è da anni deprimente, anche quando si fanno punti e nonostante le salvezza.
Va così.

Mercenari
Mercenari
3 mesi fa
Reply to  Alessio Lecce

Questo sanno fare in società da sempre, con le dichiarazioni che fanno per idolatrarsi da soli per questo o quell’altro giocatore scoperto dal grande vate di Vernole non fanno altro che far montare la testa ai ragazzi con conseguente rilassamento generale 🤦🤦

Core presciatu UL
Core presciatu UL
3 mesi fa

Quando una punizione da limite la tira Banda, da questo si capisce come siamo messi.
Ma un centravanti decente mai?

Vincenzo
Vincenzo
3 mesi fa

Oggi abbiamo fatto 10 passi indietro, in tutto e tutti, a partire dall’atteggiamento….
Siamo tornati quelli inguardabili delle prime partite??

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