L’imperativo per Marco Baroni è rialzarsi dopo la netta sconfitta contro il Como che ha interrotto la striscia di sei risultati utili di fila. Per uscire dal torpore che spesso ha caratterizzato le stagioni dei granata, serve subito un riscatto dopo l’1-5 inflitto dalla squadra allenata da Fabregas lunedì sera.
Dubbio tra i pali
L’ex allenatore del Lecce, che tornerà in un posto dove ha scritto indelebili pagine di storia, ha sciolto il dubbio portiere. Giocherà Israel, successore di Milinkovic-Savic dopo il corteggiamento torinista per Falcone e titolare sulla carta, è pienamente recuperato. Non si riproporrà Paleari, fondamentale nei punti conquistati contro Genoa e Juventus.

nella foto: Duvan Zapata
Rientri
In difesa, Coco tornerà per completare il terzetto con Tameze e Maripan. Meno rotazioni disponibili a centrocampo: Asllani in regia incrocerà i tacchetti con i connazionali Ramadani e Berisha. Con lui, gamba, sostanza e inserimenti assicurati da Vlasic e Casadei. Sulle corsie, le prime scelte sono Pedersen e Lazaro.
Al fianco del Che
In attacco, senza Simeone, torna a disposizione Adams. Baroni dovrà gestire il piano partita decidendo il partner dello scozzese dall’inizio: Ngonge, in carriera a segno due volte contro il Lecce, ha caratteristiche diverse rispetto a Zapata.
La probabile formazione (3-5-2): Israel; Tameze, Maripan, Coco; Pedersen, Vlasic, Asllani, Casadei, Lazaro; Adams, Ngonge. Allenatore Marco Baroni








