La vittoria in casa è quasi un’ossessione, e Di Francesco ha apprezzato più le prove al Via del Mare rispetto a quelle in trasferta in cui sono pur arrivate due importanti vittorie contro Parma e Fiorentina. Nel 13°turno di Serie A, il Lecce ospita il Torino dopo la prova negativa offerta contro la Lazio (0-2). Anche i granata vengono da una brutta sconfitta, interna, contro il Como (1-5).
Conferme
L’allenatore ha parlato di un ottimo lavoro svolto nella settimana di allenamento a pieno ritmo con tutti gli effettivi a disposizione fatta eccezione di Jean in riatletizzazione e Pierret. Davanti a Falcone, la difesa dovrebbe essere la solita. Tiago Gabriel cerca una prestazione di spessore dopo la prova insufficiente di Roma e si affiancherà a Gaspar nel quartetto completato da Danilo Veiga e Gallo.
Chi avanti?
A centrocampo, Ramadani, scorer in Lecce-Torino dell’anno scorso, ultima vittoria in casa dei giallorossi, lavorerà con Coulibaly. Da decifrare le scelte offensive dopo le rotazioni totali viste domenica scorsa, quando Di Francesco cambiò totalmente l’attacco (da Morente-Berisha-Sottil-Camarda a N’Dri-Pierotti-Banda-Stulic). Sottil dovrebbe giocare con uno tra Pierotti e Morente a destra. Berisha agirebbe da regista avanzato in supporto a Stulic, a cui spetterà la battaglia con la difesa fisica del Torino comandata da Coco e Maripan.
La probabile formazione (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Berisha, Banda; Stulic. Allenatore Eusebio Di Francesco.









Stulic per primo, poi in ordine anche Morente, Pierotti, Banda e Camarda sono, ad oggi, sotto la sufficienza nelle prestazioni.
Occorre una reazione loro o un ragionamento serio della Società per la prossima finestra di mercato.