La panchina di Paolo Zanetti è in bilico. Dopo la sconfitta di Genova, il club presieduto da Italo Zanzi, referente di Presidio Investors, la nuova proprietà del Verona, sta ragionando sul futuro del tecnico.
Primi confronti
Già nella giornata di ieri, il direttore sportivo ha avviato dei colloqui per capire lo stato delle motivazioni di Zanetti. Il Verona, ultimo a 6 punti con la Fiorentina, ha bisogno di una svolta per uscire dalla crisi. Le prime ipotesi per la sua sostituzione però non sono decollate: si tratta di Massimo Donati, esonerato dalla Sampdoria dopo un avvio da dimenticare, e Luca Gotti, ancora sotto contratto con il Lecce. Stesso discorso per Paolo Sammarco, allenatore della Primavera scaligera. La sua nomination non appare concreta.

nella foto: Roberto D’Aversa
Situazione e nomi
Dopo un primo colloquio, Sogliano monitorerà la situazione. L’Arena ha parlato di mezz’ora di confronto in cui Zanetti ha dimostrato all’area tecnica di voler andare avanti. Il dentro o fuori per l’Hellas è la sfida contro la Fiorentina del 14 dicembre. Sabato 6, i gialloblu ospiteranno al Bentegodi l’Atalanta. Nell’attesa di vedere le prove della squadra, Sogliano, come descritto dal quotidiano veneto, si tiene aperte altre tre strade, due di queste portano ad altrettanti freschi ex Lecce. C’è Roberto D’Aversa, ritenuto la miglior ipotesi per rapporto qualità-prezzo e cercato dalla Fiorentina prima della virata su Vanoli, oltre a Marco Giampaolo, esonerato dal Lecce dopo il mancato accordo seguito alla salvezza. L’altro nome è Fabio Pecchia









Gianpaolo tutta la vita
Se li prendono, forse ci salviamo
Ehi, se si pigliano Gotti a Torino e Giampaolo a Verona a gennaio noi ci prendiamo un attaccante
Commento serio e perspicace se fosse stato scritto diversamente senza ironizzare e puntualizzare continuamente. Alla fine un commento inutile…
in
Ma quale ironia, ha detto bene. Senza sottolineare che nessun commento è mai inutile, compreso il tuo
Concordo, come anche il tuo. Ma devi convenire con me che lamentarsi continuamente su questo e su quello, spesso per partito preso, inizia a dar fastidio. Non credi?
Se spetti l’attaccante, fai la muffa