Medon Berisha cresce e agli ordini di Eusebio Di Francesco, con addosso la maglia numero 10, si sta affermando come elemento di qualità del Lecce. In tredici partite, Medon ha segnato due gol e refertato tre assist, due nella fondamentale vittoria dei giallorossi in casa sul Torino, prima tra le mura amiche in casa. Tmw ha parlato con Christian Franke, responsabile del settore giovanile dello Young Boys, club dove Berisha è cresciuto dal 2015 al 2022 prima di trasferirsi al Lecce.
Il dirigente racconta così Berisha, che ha vestito la maglia della Svizzera Under 18 prima di, in nazionale maggiore, decidere di giocare per l’Albania: “Medon ha dimostrato fin da giovane le sue qualità ed è stato un giocatore interessante per le nostre squadre. Nella stagione 21/22 ha avuto la possibilità di giocare nella UEFA Youth League, diventando campione svizzero con la nazionale Under 18 nella stagione 20/21”.
Franke non azzarda dei paragoni: “Non saprei fare un nome. Ha la capacità di capire il gioco, di prendere decisioni, ma è anche capace di segnare”.
Berisha si è trasferito al Lecce nel 2022, diventando un elemento fondamentale della prima squadra che centrò la salvezza in Primavera 1 per poi trionfare nel campionato giovanile con Coppitelli nel 2022/2023. Franke racconta cosa non andò bene con lo Young Boys: “Medon non ha seguito il percorso ideale che noi pensiamo sia il migliore per lo sviluppo dei giovani, perché siamo convinti che debbano prima integrarsi nella nostra prima squadra e diventare un giocatore importante. Ha deciso di andare all’estero e abbiamo trovato una soluzione con il Lecce. E oggi siamo contenti che stia facendo bene in Serie A”.









Ai gli svizzeri gli interessano solo i soldi il resto sono scarsi non investono sui giovani e se investono solo ha buon rendere !!!!!!