Ā«Cremonese e Lecce hanno il medesimo obiettivo, quello di conservare la categoria – spiega Andrea Zanchetta – Entrambe sono reduci da un successo che ha dato entusiasmo allāambiente. I lombardi hanno espugnato il terreno del Bologna, mettendo fine ad un periodo poco felice. Quello salentino ha battuto al āVia del Mareā il Torino, centrando la tanto agognata prima vittoria interna del campionato. In questo modo, sia lāundici diretto da Nicola che quello allenato da Di Francesco hanno messo da parte punti preziosi. Insomma, sul piano mentale, si presenteranno allo scontro diretto in una situazione analogaĀ».
Lāex centrocampista, oggi allenatore del Novara, approfondisce il discorso: Ā«La Cremonese ĆØ attestata a quota 17, a metĆ graduatoria, il Lecce ĆØ quattordicesimo, con 13 lunghezze. Le due formazioni hanno diverse compagini alle proprie spalle, ma il cammino ĆØ ancora lungo ed irto di ostacoli. I punti in palio servono ad entrambe. Mi aspetto una sfida equilibrata ed aperta a qualsiasi risultato. Il team che dovesse spuntarla farebbe un bel passo in avanti ed otterrebbe una ulteriore iniezione di fiduciaĀ».
Zanchetta sposta i riflettori sul solo Lecce: Ā«In avvio ha stentato un poā, ma da qualche tempo ha acquisito soliditĆ ed una identitĆ precisa, sulla scorta delle scelte operate da Di Francesco. Lāimpressione ĆØ che abbia trovato un equilibrio, che va confermato di match in match. A questo si aggiunga che dovrĆ riuscire a migliorare ancora. La classifica ĆØ corta ed in coda cāĆØ la Fiorentina, che potrebbe restarci sino alla fine, ma che dispone, stante il valore della rosa, dei mezzi necessari per venirne fuori in tempi brevi, se saprĆ ritrovare serenitĆ ed esprimere le sue potenzialitĆ Ā»








