Tiberio Ancora da quest’anno non ĆØ nello staff del Napoli allenato da Antonio Conte. Il preparatore ha spiegato l’andamento dei fatti nel podcast Pallascoperta ripreso da NapoliMagazine.
Il perchƩ
Queste le parole di Ancora, che spiega con chiarezza le ragioni che lo hanno portato a interrompere il rapporto con la societĆ partenopea: “Il Napoli mi aveva presentato il contratto e mi aveva chiesto di trasferirmi a Napoli e di lasciare il lavoro a Lecce. Considerando la responsabilitĆ che avevo nei confronti del Napoli e del mio lavoro, dovevo fare una scelta: o chiudere il mio studio definitivamente a Lecce e trasferirmi a Napoli, oppure fare la scelta che poi ho fatto. PerchĆ© all’idea di dover addirittura raddoppiare gli impegni Lecce-Napoli, ho detto ‘non ce la farò mai'”.
Decisione non facile
La scelta non ĆØ stata però facile. Ancora sapeva di non poter dare il massimo alla causa della squadra vista la presenza degli impegni personali professionali: “Quindi sono dovuto arrivare ad una scelta molto sofferta, vedendo delle foto in ritiro ero cupo perchĆ© sapevo di non poter rendere al massimo se avessi accettato quella condizione. Quindi l’ho fatto per una sorta di onestĆ e responsabilitĆ nei confronti del Napoli, perchĆ© sapevo di non poter dare il massimo. Ho preso la decisione di staccarmi e di rinunciare all’incarico. Questa ĆØ la pura e semplice veritĆ ”.









Nonostante tutto ciò che dici..la verità non è questa..o meglio..non è tutta
ĆØ che a Napoli (a differenza di altre cittĆ )…calpestare i piedi ad altre persone pesa ed ĆØ piu pericoloso..