M’Bala Nzola non sfiderà il connazionale Gaspar e il suo ex direttore sportivo Stefano Trinchera, suo “scopritore” alla Virtus Francavilla, venerdì sera in occasione di Lecce-Pisa. La partita persa contro il Parma è stata un incubo per lui: prima due reti mancate da pochi passi e poi un calcio a Keita con sacrosanta espulsione comminata da Doveri. Si chiude così nel peggiore dei modi il 2025 di Nzola, aggregato all’Angola per la Coppa d’Africa dal 15 novembre.
Il messaggio di scuse
Con un post sul proprio profilo Instagram, l’attaccante ha chiesto scusa per quanto accaduto: “Ciao a tutti. Volevo chiedere scusa per il cartellino rosso di oggi. So di aver messo in difficoltà e lo riconosco completamente. Ho sbagliato, ma adesso devo prendermi le mie responsabilità. Chiedo scusa ai tifosi, allo staff e ai miei compagni di squadra. Vi prometto che lavorerò ancora più duro per tornare più forte, per regalarvi gioia e aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi che ci siamo fissati all’inizio della stagione. Grazie per il vostro sostegno e risponderò in campo nel miglior modo possibile”.









Ma che ce frega a noi