Finale di stagione tragico per l’FC Haka. La storica squadra finlandese, con nove titoli di Veikkausliiga e 12 coppe nazionali, sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua lunga storia. Dopo una stagione disastrosa, la squadra della città di Valkeakoski segnando il punto più basso della propria storia. Con 17 punti dopo la poule playout, l’Haka ha chiuso il campionato all’ultimo posto. Il club è stato un punto di riferimento per la città (20mila abitanti) con quattro partecipazioni alla Champions League nei primi anni 2000.
La follia
La stagione è stata chiusa all’ultimo posto del Gruppo B con appena 17 punti, e il club di Valkeakoski è retrocesso in seconda divisione, segnando il peggior rendimento stagionale della propria storia. Da lì il gesto folle: in tre hanno appiccato un incendio allo stadio Tehtaan Kenttä, da 5300 posti, le cui storiche tribune erano in legno. Il fuoco, divampato in un rogo devastante, ha danneggiato anche il manto erboso. La polizia finlandese ha subito trovato i responsabili: un 15enne che poi ha tirato dentro la vicenda altri due coetanei. Secondo la legge finlandese, i tre non affronteranno conseguenze penali significative ma possono essere responsabili dei danni ingenti.
L’ex Lecce
Nell’infausta stagione dell’Haka c’è anche un po’ di Lecce. Il 23enne Eetu Mömmö , ex esterno offensivo della Primavera nel 2021/2022 (2 gol in 18 presenze) è stato un titolare della squadra bianconera. Schierato terzino mancino dall’allenatore Martonen, Mömmö ha chiuso il campionato con 2 gol e 3 assist nella regular season (19 caps). Nella poule retrocessione chiusa del peggiore dei modi dall’Haka, 5 altre presenze su 5 gare con un solo punto conquistato e un assist (inutile nella sconfitta 2-1 sul campo dell’FC Jaro).
(foto Il Calcio Nordico)








