Marco Calderoni sfreccia ancora in campo nel Salento. A 36 anni, il laterale è al secondo campionato in Serie D con il Nardò. Con il Lecce, Calderoni ha di fatto avuto l’unica esperienza in A (1 presenza con il Palermo nel 2009/2010), collezionando 26 presenze, 3 gol e 2 assist.
Il cammino del Lecce
Calderoni commenta l’andamento dei giallorossi partendo dal credo di Eusebio Di Francesco: “Non credo nella sua fama di offensivista, Di Francesco mi sembra un tecnico molto equilibrato”. E sulla lotta salvezza: “Vedo in grossissima difficoltà la Fiorentina, un po’ come il Monza dello scorso anno, in più se non hai giocatori abituati a giocare per salvarsi è dura. C’è tanta bagarre dietro ma l’importante è la continuità dei risultati”.
I singoli
Il difensore parla di Berisha: “Quest’anno è uno dei protagonisti, sta facendo molto bene, peccato per l’infortunio che ha avuto, perché il Lecce perde tanto in mezzo al campo e in qualità. Sta diventando un giocatore importante”. Calderoni è un ammiratore di Coulibaly: “E’ un giocatore importante per il gioco del Lecce. È ovunque”. Poi sugli altri: “Forse mi sarei aspettato qualche gol in più da Stulic. Gallo è veramente affidabile. Ogni anno parte sempre titolare e mantiene il posto fino alla fine. Ha qualità. Ndaba si è visto poco però ha fatto bene in una partita importantissima come quella col Pisa”.








