Bologna – Napoli sarà l’atto finale della Supercoppa, che in questi giorni si sta disputando all’Al-Awwal Park Stadium di Riad, in Arabia Saudita. Una sfida in cui oltre a confrontarsi, la vincitrice della Coppa Italia e i detentori dello scudetto, vede anche la sfida tra quattro ex Lecce che in questo momento sono componenti degli staff tecnici delle due formazioni.
NAPOLI.
Al di là delle antipatie e delle simpatie, il Napoli è allenato da Antonio Conte, leccese doc, con un passato in giallorosso come calciatore tra gli anni ’80 e ’90, da giovanissimo. Nel suo staff tra i collaboratori tecnici c’è anche una vecchia conoscenza dei giallorossi: Elvis Abbruscato, che è entrato a far parte dello staff partenopeo grazie anche alla creazione di una piattaforma di cui è il CEO. Si tratta di Becoach, una piattaforma di formazione per allenatori, e si occupa di coaching nel calcio, tenendo anche webinar su temi tattici e metodologici, unendo la sua esperienza di giocatore a quella di tecnico, specializzato nella gestione di percorsi di crescita per giovani calciatori, come indicato nel suo profilo. Una nuova figura negli staff che ha attirato l’attenzione di un tecnico di primo livello come Antonio Conte.
BOLOGNA.
Se gli emiliani sono in finale di questa competizione il merito è anche di Federico Ravaglia, quello che è a tutti gli effetti il secondo portiere della formazione di Vincenzo Italiano è stato decisivo nella sessione di rigori contro l’Inter nella semifinale. Dietro però alle prestazioni dell’estremo difensore di cono due ex Lecce: Vincenzo Sicignano e Antonio Rosati. Entrambe fanno parte dello staff del tecnico del Bologna, come preparatore dei portieri. I due si sono conosciuti vent’anni addietro nel corso della loro esperienza in giallorosso, quando Sicignano era il primo portiere e Rosati un giovane della Primavera che si affacciava al calcio che conta.








