Si ĆØ fidato di Fabregas e ha avuto ragione. Maximo – nome dovuto alla passione della madre per Il Gladiatore – Perrone, centrocampista del Como, si ĆØ raccontato a Cronache di Spogliatoio. Gli aneddoti, il Como, l’Argentina, l’imbarazzo di cantare davanti a Messi in nazionale appena poche settimane fa. E il rapporto con Fabregas.
Il mister visionario
Ā āPraticamente mi raccontava un anno e mezzo fa quello che siamo oggi, e sembrava folle, fantascienza. Ma mi sono fidato. E poco a poco le cose cresciute. Cerca sempre di farci migliorare. Ogni settimana mette dentro qualcosa di nuovo, non ci fermiamo mai. Io allenatore in campo? Non ĆØ un ruolo che mi ha dato, ma mi viene naturale, lāho sempre fatto fin dai tempi del VelĆ©zā, ha detto parlando di Fabregas.
āCalhanoglu mi ha impressionato, ĆØ unāispirazione. Io come Busquets? Non scherziamo, non cāĆØ paragoneā.








