Le pagelle di Lecce-Como: Sottil e Maleh pungono, Ramadani e Falcone poco reattivi

Lecce-Como, le pagelle: un buon Kaba rovina ancora una volta al tiro una buona prova. Siebert va bene per parecchio, Stulic assente

LECCE:

Falcone 5,5 – Il portierone, l’uomo che ci ha messo nome e guantoni su tre salvezze e su gran parte dei punti conquistati fino ad oggi, stavolta paga tutto in termini di reattività. Sul primo gol è troppo rigido sul posto già prima della deviazione decisiva, sul secondo avrebbe dovuto mangiare l’area piccola e sul terzo si fa infilare tra le gambe, risultando invece bravo in due altre circostanze. E mentre dall’altra parte Butez fa il regista, lui liscia l’unica unica uscita regalando metri di profondità al Como

Danilo Veiga 5,5 – Rodriguez lo costringe a fare difensore difensore, rinunciando alla fase offensiva se non nella ripresa. Il risultato però non è buono neppure dalla cintola in giù, sverniciato più volte e troppo facilmente dallo spagnolo. In un paio di situazioni invece evita gol fatti

Siebert 6 – Voto che funge più da incoraggiamento o, se volete, rappresenta una sufficienza strappata per i capelli. L’esordio al Via del Mare è pessimo di squadra ma non totalmente malvagio per lui che per buoni tratti tiene a bada gli attaccanti comaschi, salvo venire con troppa facilità abbandonato dai compagni. Nell’uno contro uno di fatto perde solo il duello del crollo-tris di Douvikas, non prima di aver quasi propiziato due gol giallorossi

Tiago Gabriel 6 – Sulla falsariga del compagno, non riesce a metterci una pezza sui gol (sfortunatissimo, lui si a differenza di Ramadani e Falcone, a deviare su Nico Paz) ma non si può dire giochi una brutta gara. L’unico ad opporsi davvero all’imprendibile argentino, fa quel che può per lunghi tratti. E quasi trova il pari in avanti

Gallo 6 – E’ vero che Fabregas gli mette da quella parte un terzino alto, ma lui ci mette del suo per essere il meno “colpito” della linea difensiva. Con Sottil, soprattutto nella prima frazione, forma una catena che manda in crisi un Como soprattutto fortunato per essere uscito con zero gol subiti. Davvero poco da rimproverargli nonostante il risultato

Ramadani 5 – Un fallo che sette volte su dieci viene fischiato (dieci su dieci se indossi qualche maglia di maggior peso socio-economico) in un match in cui già per tre volte nei primi dieci minuti l’arbitro non aveva fischiato colpi simili. Allora, diciamocelo, urlare e chiamare il fallo senza per forza liberare dalla marcatura l’autore del gol sarebbe stato più intelligente ed avrebbe, chi lo sa, fatto la differenza. Situazione che dispiace perché ci sono dei precedenti e che influenza una gara, la sua, fatta per metà di ottima sostanza e per l’altra di tanta irruenza senza il giusto tempismo

Maleh 6 – L’occasione da titolare in un match difficile con un centrocampo per così dire sperimentale. E del centrocampo a tre è nettamente il migliore, tra chiusure utili per dare quantità ad una linea formato light ed una presenza più intelligente rispetto a quella dei compagni. Peccato perché quell’invito per Sottil poteva avere, al netto della prodezza di Van der Brempt, qualche giro in più

Pierotti 5,5 – Tanti muscoli e tanto dinamismo alla fine per niente. Mette in difficoltà Moreno ma solo sul piano sportellate, perché di concreto non c’è nulla. In un Lecce per buona parte dominante ci sarebbe stato bisogno del “vecchio” Pierotti e non di quello, versione sin troppo timida, delle ultime settimane

Kaba 5 – In attesa che gli stessi che volevano consegnargli il pallone d’oro con il Pisa ne chiedano l’ergastolo per due prestazioni pressoché identiche, andiamo a descrivere una partita da “solito Kaba”. Nel complesso la partita non è brutta, anzi sarebbe sufficiente, perché è il giocatore dei suoi che vince più duelli fisici e guadagna più calci di punizione, muovendosi bene e mettendo in difficoltà gli avversari. Al tiro, però, ha ancora una volta la gravissima responsabilità di aver trasformato un’occasionissima in un passaggio nel vuoto, stavolta senza l’aiuto dello Stulic di turno a raddrizzare il risultato

Sottil 6,5 – Nella prima frazione si prende la squadra sulle spalle e si divide con Nico Paz la palma di uomo più pericoloso del match. Fa pressoché tutto quello che c’era da fare per mandare i compagni in gol, ma il Lecce oggi in chiave di finalizzazione era totalmente assente. E lui manca solo al tiro, una volta telefonato e la seconda con Van der Brempt che gli nega la più facile delle occasioni (ma forse poteva essere più cattivo ed attaccare meglio quel pallone)

Stulic 5 – In un match deciso dagli episodi sono altri a prendersi la copertina di divoratori d’occasioni. Ciò non fa però guadagnare punti ad un serbo che, nonostante un’ora di ottimo Lecce, non va oltre due palloni decentemente giocati. Troppo troppo pochi duelli vinti, troppa leggerezza, in un periodo di sfide complicate è chiamato a fare meglio e metterci più fisico, testa ed incisività

N’Dri 5,5 – Dentro quando c’è da tentare il tutto per tutto, ma il Lecce si è già sgonfiato. Stavolta non gli riesce di lasciare quantomeno un graffio

Camarda 5,5 – Qualche buon movimento e un tentativo proibitivo. Non poco come Stulic, ma comunque poco

Sala 5,5 – Torna a giocare in casa dopo un’eternità e fallisce una buona occasione

Helgason 5,5 – Pochi palloni toccati, quasi tutti male

Gorter sv

All. Di Francesco 5,5 – Avrebbe meritato la sufficienza, ma il risultato alla fine è troppo pesante pur pesando comunque meno sul giudizio rispetto alla facilità con cui il Lecce si sgonfia sul più bello. Il Como è temibile ma spadroneggia solo con un paio di ottime azioni, mentre nel resto i giallorossi sono quasi più squadra sprecando tutto ciò che si può, in modo non stile Pisa ma per alcuni tratti comunque simile. A lasciare perplessi è forse solo il modo in cui la difesa si trovi ingessata sullo schema che vale il tris

Qui le pagelle del Como.

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2 mesi fa

Se non era per Falcone ne prendevamo il doppio….altro che poco reattivo

Sergio
Sergio
2 mesi fa

Andiamo avanti. Forza Lecce, sempre ovunque e comunque.

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2 mesi fa

Si Falcone fuori dai pali sul primo gol..a farfalle era andato

Danilo
Danilo
2 mesi fa

Siamo come tutte le squadre di Di Francesco: belle e inconcludenti

Tifosodelecce
Tifosodelecce
2 mesi fa

Giornata non buona pensiamo a reagire abbiamo la Juventus e può verificarsi qualcosa di inaspettato … chi lo sa … frattanto rialziamoci in tutta fretta … spiace per il Mister oggi … e poi non possiamo vincere sempre … avanti Lecce sempre avanti

longjon
longjon
2 mesi fa

Ma chi fa le pagelle? 5 a Stulic??!!! E’ un giocatore che nemmeno in lega pro potrebbe giocare. Se a Gennaio non si fa il sacrificio di investite su una punta di categoria quest’ anno sarà difficile, se non impossibile salvarsi.

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2 mesi fa

Ramadani poco reattivo? 😯 Avete visto la partita o eravate al cinema?

Solo Lecce Siempre !
Solo Lecce Siempre !
2 mesi fa

concordo.

Gianluca
Gianluca
2 mesi fa

Ramadani è un combattente. A mio modo di vedere quest’ anno sta onorando sempre la maglia ma ha i suoi limiti. La squadra è quello che è. I giocatori sono di livello non alto. Il gioco di prima non lo sanno fare e nessuno che abbia il coraggio (e le doti tecniche) di sfondare al centro. E se pure accade qualche rara volta Stulic non si fa trovare in posizione. Manca qualità e si vede. E dire che il presidente ha dichiarato che si sta chiudendo il bilancio migliore di sempre…

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2 mesi fa

Decisivi gli errori in via Costadura più che altro

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2 mesi fa

Malissimo Kaba. Non puo essere il primo jolly di questa squadra. Quando fra ritorni di coppa d’Africa e nuovo (i) arrivi, non dovrà piu essere la prima scelta secondo me.Le gare si decidono molto con la panchina,e secondo me non è all’altezza.

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