Ylber Ramadani commenta gli snodi che hanno deciso Lecce-Como con lo 0-3 in favore degli ospiti. I giallorossi soffrono ancora dell’incapacitĆ di capitalizzare le potenziali occasioni da gol.
L’episodio del primo gol
Il numero 20 del Lecce risponde subito alla domanda sul contrasto con Nico Paz prima del gol dello 0-1: “Ho dolore dal colpo subito da Nico Paz. L’arbitro doveva vedere l’episodio come anche il Var. Mi ha detto che ha preso posizione ma ho preso un pugno. Non vado a terra facilmente. Questo ha indirizzato la partita. Era il nostro miglior momento, non dovevamo prendere contropiedi, il secondo gol ha deciso tutto”.
Paragone
Ramadani si accoda alle dichiarazioni di Fabregas, che ha espresso i suoi dubbi su cosa ĆØ fallo e cosa no. La discrezionalitĆ dell’arbitro resta ampia e il paragone va subito all’episodio tra Sottil e Isaksen che, in Lazio-Lecce, portò all’annullamento del gol leccese: “Se potevo intuire la lettura dell’arbitro dai primi falli che mi ha fischiato? Giusto, Nico Paz proteggeva la palla, io sono entrato forte ma guardavo il pallone e non lui, alzando le mani mi ha toccato direttamente. Non so se ricordi la caduta di Isaksen. Io ho preso un colpo in faccia, non come il giocatore della Lazio. Io non vado a terra per chiedere fallo. Non so perchĆ© quello con la Lazio ĆØ fallo e oggi prendo un pugno cosƬ non so che dire”.
La prestazione
La squadra ĆØ in crescita ma manca il gol. Il Lecce arriva a creare il tiro ma non sfrutta: “Abbiamo difficoltĆ a fare gol. Stavamo lƬ fino al loro 2-0, pressavamo forte, volevamo pareggiare e lo stadio stava spingendo molto”. Dopo la rete di Jacobo Ramon i giallorossi si sono spenti: “Il nostro ambiente ĆØ caldo, loro ci hanno aiutato molto anche oggi, ringraziamo il pubblico per le tante presenze e voglio chiedere scusa, mi dispiace quando perdiamo in un’atmosfera cosƬ. Volevamo ancora fare gol ma non riuscivamo. C’ĆØ stato poi il terzo gol e la partita era chiusa”.
Poca cattiveria
Il Lecce meritava almeno il pareggio fino al 2-0. Non sono mancate le occasioni e l’albanese chiede più cattiveria ai compagni: “Mi ricordo l’occasione di Sottil servito da Maleh con scivolata di Van der Brempt. Manca un po’ di cattiveria sotto la porta. Una squadra come la nostra deve essere più cattiva, in ogni partita ci giochiamo la vita”.









La mano e sul petto e non in faccia
Meritavi anche come simulazione la carta rossa..bidoni.
Dovreste imparare a non fare sceneggiate ed essere più pronti a lottare per dare un vero contributo alla squadra. Basta piangere, correre e dare il massimo, avete rotto con queste lagne. Per la storia del fallo state diventando ridicoli, trovate sempre delle scuse. IL problema è che avete perso 3-0 con occasioni bruciate perchè non avete mentalità vincente.
Gabriele Schito non sono uno che si butta
Ramadani ai vecchi tempi a Nico Paz subito due calcioni bene assestati e imparava a comportarsi, oggi mi sembrate tutte signorine che ballano il lento.
Squadra tecnicamente scarsa e Senza un finalizzatore degno della serie A
Dunque per le regole interpretative attuali ( che sono mutevoli a seconda il ciclo umorale e ormonale della classe arbitrale) questo ĆØ fallo, a prescindere dall’entitĆ del colpo ricevuto. Detto questo che Ramadani dica che non fa scenate o che non si butti mai a terra ĆØ una menzogna oggettiva e spesso mette in difficoltĆ la squadra con questo atteggiamento.
Se nn si riesce a fare gol le partite poi si possono perdere cmq… Cn il Como il risultato più giusto sarebbe stato uno a zero x loro cmq… Poi arbitraggio contro come sempre
Direi che ramadani ha pure simulato ,stritolati dalla superioritĆ del Como
Ho una notizia dell’ultima ora ,il nuovo sponsor us Lecce dal 2026 sarĆ la catena di negozi MaXiRisparmio
Fi Francesco ha detto che l’onesta’ non paga e allora dovete imparare ad essere furbi anche voi
Stulic farebbe panchina anche agli amatori UISP……giochiamo sempre uno in meno…..