Che ritorno per Lameck Banda! Il 24enne si riscatta dopo l’eliminazione dello Zambia dalla Coppa d’Africa e si prende la soddisfazione di ammutolire l’Allianz Stadium in uno dei primi tempi più ardui per il Lecce. Solo pochi giorni fa, Banda terminava l’avventura nella kermesse continentale a Rabat (sconfitta 0-3 contro il Marocco). Ieri, nella prima partita del 2026, la sua rete più bella ad oggi del suo quadriennio giallorosso.
Rapina e stoccata
Nei minuti di recupero del primo tempo, difficile anche per lui, il gol indimenticabile. Banda si ĆØ fiondato sul passaggio errato di Cambiaso tra Kelly e Bremer e, intercettato il pallone, ha aggirato il difensore brasiliano prima di trafiggere Di Gregorio sul primo palo beneficiando anche dell’apporto di Camarda che ha trascinato via l’altro marcatore impedendo il raddoppio. Gesto tecnico pregevole, d’istinto, che sintetizza le caratteristiche tecniche di un calciatore che fa del guizzo nel breve la sua arma principale. Aggiungiamo anche bell’azione di gruppo del Lecce, che ha raccolto il massimo sfruttando bene l’unica palla-gol del match.
L’aiuto in difesa e il “nuovo” Banda
Sin dai primi passi di questa stagione, Banda ĆØ tra gli elementi chiamati al rilancio personale con Di Francesco. Rispetto al passato, Lameck ha più propensione al sacrificio difensivo e all’aiuto in fase difensiva.
La concorrenza con Sottil, ieri impossibile a causa della defezione del torinese, può alzare la qualitĆ delle prestazioni di Banda, finalmente più integro dal punto di vista fisico. Questo gol dĆ consapevolezza in fase offensiva e aiuta ad archiviare i sentimenti negativi dopo l’eliminazione dalla Coppa d’Africa.








