Matias Pérez è stato la novità inaspettata nell’undici inziale del Lecce in casa della Juventus. Lo schieramento del cileno avrebbe potuto lasciar presagire una difesa a tre ma dal primo giro del pallone lo si è visto largo a destra nel quartetto difensivo completato da Gaspar, Tiago Gabriel e Gallo. Le numerose iniziative di Yildiz e Cambiaso hanno messo in difficoltà Pérez, adattato in un ruolo non suo ed opposto a uno dei giocatori migliori del campionato. L’ex Curicò Unido ha spesso arretrato rinculando fino al cuore dell’area e la Juventus stava avendo gran gioco da quella zona
Il cambio
Del Rosso e Di Francesco hanno notato l’evidente difficoltà di Pérez, rimpiazzato da Danilo Veiga nonostante pochi allenamenti sulle spalle a causa di uno stato febbrile che lo ha frenato nelle prime sessioni del 2026. Yildiz ha continuato a tambureggiare sulla corsia, ma il Lecce ha fisiologicamente sofferto di meno in quella zona.
Giudizio possibile?
Ovviamente, è stata marcata la difficoltà di Pérez, classe 2005 alla prima in Serie A. Nel giudizio alla gara vanno concesse le attenuanti della portata del debutto. Il ragazzo è stato quasi mandato allo sbaraglio contro avversari di gran valore, non schieratisi con l’aspettata difesa a tre. Una lettura ritardata sul colpo di testa di David vale comunque la leggera insufficienza. La scelta per Pérez è poi un segnale chiaro sulla fine dell’avventura leccese di Kouassi. Lo staff tecnico ha preferito adattare il debuttante a riproporre il francese, che non vede il campo di fatto da Lecce-Bologna 2-2.









Si e’ comportato bene,limitando i guai contro un fuoriclasse come Yildiz,era all’esordio,essendo marcatore,serviva uno di fascia,x nn essere troppo schiacciati in area, essendo un marcatore centrale!
Yldiz fino alla sua uscita era incontenibile
Il ragazzo a giocato bene tenendo conto chi aveva di fronte che è un dei migliori trequartisti in Italia il problema era quando non raddoppiava Pierotti
Forse non andava messo in quella posizione e tanto meno in questa partita
Assolutamente no, il ragazzo non mi è dispiaciuto
per me bene…… aveva Yldiz di fronte eppure si è ben disimpegnato. Non capisco il cambio
Assolutamente no. Interessante. Chi ha sbagliato è stato l’allenatore.
Assolutamente no
Assolutamente no, ha fatto il suo dovere in quei minuti contro un ispirato Yildiz….da confermare
A me è piaciuto , prova senza errori . Fuori ruolo , cmq piedi buoni , buona corsa
Partiamo dalla scelta tecnica sicuramente molto discutibile tant’è che lo stesso Mister Del Rosso(vero artefice di questo grande campionato in fase difensiva, e qui bisogna dare atto a Corvino che lo ha rivoluto fortemente a Lecce) ha evidenziato lo sbaglio tecnico commesso (penso più da Di Francesco) nel fare esordire un giovane mai sceso in campo fino ad ora proprio contro la Juventus ed in più fuori ruolo. Detto questo c’è un abisso tra Perez e gli altri difensori di riserva del LECCE (Siebert e Gabi Jean sono superiori al cileno e di molto). Però bisognerebbe spiegare a Mister Di Francesco che fare esordire un giovane giocatore straniero che viene da un’ altra realtà calcistica contro Atalanta (Siebert) e Juventus (Perez) in più fuori casa nn è proprio il massimo della tranquillità e della confort zone. Per quanto riguarda Perez io lo manderei in prestito in B a farsi le ossa perché probabilmente qualcosa su cui lavorare per il futuro c’è, anche se, ed è un mio modestissimo pensiero, se un ragazzo è bravo si vede subito (Tiago Gabriel docet), ed anche quando è troppo sopravvalutato (Camarda docet).