Corrado Liguori ha affrontato vari argomenti negli studi di TeleRama, dal campo alla doppia trasferta milanese fino alle ambizioni della società

Lecce-Parma
Il dirigente commenta la partita persa con il Parma: “C’è pochissimo da dire, paradossalmente sono più contento della prestazione di ieri che di quella con la Roma. Se ci fossimo fermati a prima degli episodi avremmo detto tante cose belle. Come il gol di Stulic. Poi, purtroppo è successo quello che è accaduto. Troppa foga ed errori che purtroppo non si possono fare. Stanotte non ho dormito. Siamo rammaricati. Era uno scontro diretto dopo due sconfitte in casa. Abbiamo provato anche a chiuderla con Maleh nel primo tempo”.
Sull’espulsione di Banda, Liguori getta acqua sul fuoco: “Foga agonistica esagerata. Piangeva a dirotto. Stava andando bene in questo periodo. Voleva ‘spaccare’ la porta. Può essere mio figlio. Ma prima degli episodi, il Parma non aveva fatto un tiro in porta, ripartiamo da questo”. E poi: “Il restare in dieci ci ha lasciati disorientati. Non si capiva il motivo, in quella posizione del campo, di quel fallo. Il vento per me è un tema delicato, quando poi resti in dieci questo aspetto amplifica tutto. Non è compito mio parlare di cose tecniche. Dico che la partita è cambiata con l’espulsione di Banda, con il vento, e nella ripresa è anche vero che il Lecce non aveva superato la metà campo avversaria”.
E ancora: “Banda e Gaspar non sono inesperti. È troppo facile parlare di inesperienza. Solo chi gioca sa le pressioni che prova. Non si può parlare di questo. A volte, il silenzio vale più di mille parole, non abbiamo parlato con i due ragazzi”.
Il mercato
Liguori parla poi degli ulteriori interventi che il Lecce dovrà formalizzare per rinforzare la rosa dopo gli arrivi di Gandelman, Fofana e Ngom. In molti chiedono una punta: “Il discorso è ampio. Ho letto a più riprese delle critiche a Stulic. I calciatori hanno un momento di adattamento. Non possiamo dire che Stulic non veda la porta. Una società di serie A può avere solo due punte di ruolo? Non spetta a me dire questo”.
C’è apprensione per le condizioni di Camarda, che partirà con la squadra per Milano con valutazioni costanti del suo infortunio alla spalla: “Dobbiamo capire come sta. Se ci saranno delle possibilità di mercato le sfrutteremo. Da tifoso dico che il fatto che si sta lavorando molto sul centrocampo è un aspetto importante. Se andiamo a vedere la classifica degli attaccanti di serie A che hanno fatto più di due gol capiamo tante cose”.
Società
Nel dare gli auguri di buon 2026 ai tifosi giallorossi, Corrado Liguori ha auspicato l’ingresso di nuovi soggetti nell’US Lecce per dare un futuro ancor più roseo. Il vicepresidente spiega un pensiero nato dopo Lecce-Como 0-3 rendendosi conto della forza economica di società sulla carta che arrivano al massimo campionato da neopromosse: “È una considerazione, la mia, molto semplice. Io sono un tifoso, prestato a vice-presidente. Non voglio lasciare il Lecce nel modo più assoluto. Sarebbe l’ultima cosa che farei. Sento questo progetto nostro. Nessuno più di me tiene al Lecce. Abbiamo fatto qualcosa di importante per la città. Ma vedendo quella partita, pensi sale in A il Monza di Berlusconi, poi il Como ecc… Più passa il tempo, più si stringe il cerchio. Le nostre possibilità sono queste. Non possiamo fare di più”.
E poi il messaggio, finalizzato a un potenziamento del modello Lecce: “Immagino che se a noi si affiancasse qualcuno sarebbe il momento giusto per fare arrivare la squadra dalla parte sinistra della classifica. Il mio è solo un auspicio. Voglio solo il bene del Lecce”.
Liguori continua considerando altre ipotesi: “Se ci volessero sostituire? Se ci fossero degli imprenditori forti e che potessero fare tanto per il bene del Lecce ben vengano. A meno che non cambino le regole del gioco dal punto di vista strutturale ed economico. Davanti a grandi forze economiche sei impotente. Manca poco appeal al Salento per l’arrivo di imprenditori forti? Bella domanda. Ci sono momenti e momenti. La situazione è perfetta, ma più di quello che stiamo facendo noi non possiamo fare. I nostri tifosi meritano di più…”.









Quanti ciarlatani,
pseudo tifosi che per il solo fatto di poter scrivere due righe su una piattaforma social,
vomitano veleno e inesattezze,
senza capo né coda.
Sempre con sta storia delle plusvalenze e dei soldi entrati con le vendite,
ma tutto il resto…
stipendi,
manutenzione,
trasferte in voli charter…
chi li paga ?
Voi mendulari ?
Non meritate nemmeno una squadra in prima categoria.
Irriconoscenti de sta cippa
Didemi voi un Como con una media di 5/6000 spettatori e nu stadiu Ca quiddru te caddipuli è meju,lotta per la Champions.Il Lecce nella stessa condizione farebbe minimo 40000 spettatori fissi,e non si trova nu malese nu arabu cu se face 4 cunti?
👏👏
Le vostre possibilità non sono da serie A.
Sono in serie A da 4 anni consecutivi, mai successo nella storia giallorossa.Tutto puoi dire tranne questo.
Salento bello per la natura, mare e sapori … Per il Calcio purtroppo occorrono investitori, quindi rassegnatevi , ogni anno diventa quasi impossibile raggiungere con i miracoli la salvezza. Forza Lecce ma in serie B
Nella Murgia ci sono tante squadre ma hai scelto i galletti. Forza Bari ma in D… Forza Lecce, sempre, ovunque e comunque
Basterebbe che si facessero delle riflessioni serie sul direttore tecnico, perchè i soldi si stanno spendendo ma il problema è il come
Caro Liguori.. al netto che altre squadre non investono più di noi credo che sia chiara la situazione attuale.siete/siamo arrivati ad un punto che vendere significherebbe incassare bei soldini per ogni socio senza rischiare nulla 🥳
Siamo senza una squadra vi rendete conto siete dei pagliacci
Un progetto alternativo o complementare potrebbe essere aprire una parte del capitale all’azionariato popolare. Facendo un aumento di capitale con ticket minimo di 100/200€ e massimo di 5000€.
Poi portando un consigliere tifoso da eleggere fra i piccoli portatori/azionisti.
Idealmente per tirar su un altro milione come aumento di capitale che permetterebbero un effetto leva poi sul bilancio.
Bisogna tenere presente che il capitale attuale è di € 2.174.000,00.
Sfruttando la possibilità data dalla nuova legge del 2024 sull’azionaruato popolare.
Aumentandolo del 50% permetterebbe un aumento a leva nella gestione finanziaria.
https://documenti.camera.it/leg19/dossier/testi/CU0038a.htm
Avete preso plusvalenze l anno passato per poter stare tranquilli con gli stipendi che pagate,per la prima volta nel calcio professionistico avete un contratto con camarda che sa di ridicolo per una squadra con vere ambizioni sportive.Mi viene da pensare che l obbiettivo vero sia un pozzo di soldi senza fine senza ambizione diversa da quelle di una risicata salvezza e di tanti primi piani su le TV a pagamento.Vergognatevi .. società senza ambizione sportiva