Come arriva l’Inter al match di domani?
“E’ un arrivo insolito perché Chivu ha concesso un giorno libero alla squadra, dunque niente ritiro né rifinitura. I nerazzurri si ritroveranno prima della partita preparandola di fatto in poche ore. Col Napoli è arrivato un punto pesante e credo ci sarà un turnover obbligatorio dopo aver speso tanto dal punto di vista fisico e mentale. Mi aspetto dunque tante novità ed un match con grande divario tecnico anche se non va sottovalutato, perché il Lecce è ferito e tirerà fuori l’orgoglio dopo quanto avvenuto domenica scorsa, mettendosi suppongo sulla difensiva”.
Che opinione hai del Lecce di Eusebio Di Francesco?
“Viene da una domenica sicuramente difficile, perché è arrivata la sconfitta in una partita che aveva completamente in mano fino alla clamorosa ingenuità di Banda. I giallorossi sono pericolosi sulle eventuali ripartenze, dunque l’Inter dovrà fare attenzione a questo aspetto”.
L’Inter ha palesato negli ultimi tempi poca confidenza con gli scontri diretti, dimostrandosi invece macchina da guerra contro le piccole. Credi che anche per questo sia una partita senza storia?
“Con le piccole non ha mai fatto passi falsi se si eccettua la gara con l’Udinese, ma in quel caso si parla di calcio d’agosto. Dunque mi aspetto una partita non dico a senso unico ma in cui l’Inter la farà da padrona. Il Lecce non dovrà fare subito il passo falso perché altrimenti potrebbe accadere quanto visto ad esempio con la Cremonese, quando i nerazzurri la sbloccarono presto per poi dilagare”.
Come dovrebbero scendere in campo i nerazzurri contro i giallorossi?
“Dovrebbe esserci come detto un sostanzioso turnover in tutti i reparti. In avanti ci sarà spazio per Esposito o Bonny, se non addirittura per entrambi dal primo minuto. A centrocampo out Calhanoglu in regia uno tra Barella e Zielinski, con l’altro che riposerà. Ai suoi fianchi Mkhitaryan e Sucic, sulle fasce Carlos Augusto e Luis Henrique, anche se quest’ultimo le sta giocando tutte e potrebbe anche essere sostituito da un adattato Diouf”.









Perdono anche tempo a presentare il nulla cosmico