Nella mattinata di oggi la notizia relativa alla possibile partenza Francesco Camarda ha rappresentato una sorta di fulmine a ciel sereno in casa Lecce. Ora è La Gazzetta dello Sport ha tracciare il punto della situazione tra presente e futuro del ragazzo, i quali entrano in una fase delicata caratterizzata da decisioni che potrebbero incidere in modo significativo sul suo percorso. L’attaccante classe 2008 si trova davanti a un doppio bivio: scegliere il percorso medico più adatto per il problema alla spalla e definire il proprio destino sportivo tra la permanenza a Lecce e un possibile rientro anticipato al Milan.
Prima stagione di Serie A
Arrivato in estate nel club salentino con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto, Camarda aveva iniziato la stagione con l’obiettivo di accumulare esperienza e continuità. L’operazione era stata pensata per valorizzare il talento del giovane centravanti e, allo stesso tempo, creare un’opportunità economica per entrambe le società coinvolte. Il cammino in campionato, il primo da co-protagonista per l’azzurrino, è stato più tosto del previsto e l’infortunio alla spalla ha ulteriormente cambiato lo scenario.
Il ko
Gli accertamenti medici svolti a Milano hanno evidenziato un problema più complesso di una semplice contusione. La terapia conservativa consentirebbe al giocatore di tornare in campo a breve, probabilmente entro la fine del mese, utilizzando un tutore protettivo. Questa soluzione, però, non eliminerebbe definitivamente la criticità, rinviando un eventuale intervento all’estate.
Operazione
L’alternativa è rappresentata dall’operazione chirurgica, opzione che appare sempre più concreta. In questo caso, i tempi di recupero porterebbero Camarda a rientrare tra marzo e aprile, con la possibilità di ripartire dal Milan Futuro, ambiente considerato più adatto per gestire la fase post-operatoria e il graduale ritorno alla piena attività agonistica rispetto alla Serie A con i salentini.
A quel punto, spetterà ai club trovare un’intesa sul piano sportivo e contrattuale. Il Milan valuta con attenzione la tutela di uno dei suoi prospetti più promettenti, mentre il Lecce osserva l’evolversi della situazione in attesa di sviluppi definitivi per quello che è effettivamente una delle due sole punte a disposizione. Gennaio potrebbe quindi rappresentare il momento chiave per chiarire il futuro di Camarda, dentro e fuori dal campo.









Ovviamente lecce
vai al milan che poi ti dovrebbe mandare in B a giocare
Speriamo che resti, ha dato sempre tutto
Torna al Milan
Purtroppo non ha reso un granché.
È ancora molto giovane, ma non è certo un crack del calcio italiano.
Ricordo un Božinov che già a sedici anni era molto più forte.
Il Milan lo rivuole, punto.
È stata una operazione flop.
Ragazzo di valore, ma deve giocare fisso e con un schema a due punte e qui con DF nn si può.
Buona fortuna, ha dato.il.max per il Lecce
Rientraaaa
milanista di cuore,se la scelta spetta a lu credo che andrà al Milan. A Lecce non è stato servito bene,ma ha dato sempre il massimo. e non dimentico le sue lacrime. In bocca al lupo al ragazzo,qualsiasi sia la scelta.
Scelta difficile.
Gabriele Schito io