Il possibile ritorno di fiamma tra il Lecce e M’Bala Nzola non è solo una suggestione di mercato, ma il potenziale ricongiungimento di un legame nato quasi dieci anni fa. Il filo rosso che unisce l’attaccante alla terra salentina porta il nome di Stefano Trinchera, l’uomo che per primo scommise sul suo talento grezzo. Correva l’estate del 2016 e l’attuale diesse giallorosso, allora alla guida dell’area tecnica della Virtus Francavilla, rimase folgorato dalla potenza del franco-angolano durante un’amichevole estiva.
L’aneddoto è ormai parte della storia del calcio pugliese: Trinchera fu così rapito dalle doti del ragazzo da fargli sottoscrivere il contratto al termine della prima frazione di gioco, senza attendere neanche il fischio finale. In quella stagione 2016/17 in Serie C, Nzola si guadagnò il soprannome di “Uragano Nero”, trascinando gli imperiali con 11 gol in 33 presenze e dimostrando una fisicità fuori categoria. Quel rapporto di stima profonda, nato negli uffici dello stadio Giovanni Paolo II, potrebbe ora rivelarsi la chiave di volta per sbloccare l’impasse dell’attaccante a Pisa.
Dopo nove anni, il destino sembra voler offrire a Trinchera l’opportunità di riabbracciare la sua “scoperta” proprio al Via del Mare, puntando su quella fiducia reciproca che, un tempo, bastò a cambiare la carriera di entrambi.









Nun Mbala
Meglio Keddira di Nzola, questo non farebbe che fiasco, nu talornu tipo ceesay o babacar…
Ancora con sto bidone!!! Ma prendete qualcuno serio ogni tanto!
Secondo me c’è di meglio in giro!
La sua parabola è in discesa.
Ottimo
Mai sia!!!