Aria pesante nella Roma biancoceleste. C’è il rischio di una rottura tra società, squadra e tifoseria nel pieno di un calciomercato di gennaio, che, dopo il blocco estivo, ha visto partire Castellanos e Guendouzi. La goccia che potrebbe far traboccare il vaso è la possibile partenza di Romagnoli all’Al-Sadd, in Qatar per 8 milioni.
La situazione e i problemi
Romagnoli ha un forte legame emotivo con la Lazio ma attende da tempo un adeguamento del contratto mai concretizzato dopo le promesse. Lo stipendio è inferiore rispetto ad altri big e ciò ha incrinato i rapporto con la dirigenza. In questo c’è anche il rapporto freddo tra Claudio Lotito e Maurizio Sarri, che si attendeva un mercato diverso. Romagnoli, vista la situazione, ha chiesto di chiudere rapidamente la trattativa in una situazione insostenibile. Da qui si scaturirà verosimilmente la sua indisponibilità per la partita di Lecce.
Sarri è preoccupato per la tenuta del gruppo e, sul campo, per le conseguenze in termini di rendimento e risultati. Oltre a Romagnoli, anche Mandas è cercato dal Bournemouth. Il club non intende forzare la situazione Romagnoli e, a Lecce, la coppia centrale potrebbe essere inedita con Gila e Provstgaard. Le alternative in panchina sono pressoché inesistenti a meno di un recupro all’ultimo di Patric.
La situazione d’incertezza si ripercuote anche sulle certezze difensive di una squadra che dell’imperforabilità faceva un punto di forza. I numeri, in questo senso, parlano chiaro e certificano un trend negativo che non può essere ignorato: nelle ultime quattro gare la Lazio ha incassato sette gol, una quantità che rappresenta oltre un terzo del totale delle reti subite finora. Un dato che fotografa con precisione un reparto in affanno e una fase di evidente calo, proprio nel momento in cui servirebbe maggiore compattezza.









Sabato sera vinciamo 2 a 0 e rimandiamo a casa l’Albinoleffe citta citta.
Sabato la Lazio vince
Sese
Non é un bene