Un week-end di Serie A che rischia di essere nel complesso più amaro che dolce per il Lecce. I giallorossi escono fuori dal confronto con la Lazio con più consapevolezze ma anche con un risultato con il retrogusto più del rimpianto per i due punti persi che di soddisfazione per quello guadagnato. Anche a causa dei risultati odierni.
Dirette concorrenti
Guardando a chi era dietro e alla pari dei giallorossi, venerdì era arrivata la sonora sconfitta del Pisa e ieri quella interna della Fiorentina, che da un lato ha consentito all’undici di Di Francesco di andare a +1 sul terz’ultimo posto ma dall’altro ha visto il Cagliari prendere il largo in avanti. Ed è proprio sotto questo profilo che la classifica preoccupa, anche e soprattutto alla luce del clamoroso colpo del Genoa capace di rimontare il Bologna da 0-2 a 3-2 (decisivo il rosso a Skorupski). Adesso il Lecce guarda il gruppone di chi è davanti lontano ben cinque lunghezze.
Parma e Cremonese in difficoltà
E vedere così lontane (non lontanissime, ma 5 punti oggettivamente non sono pochi) squadre anche molto in difficoltà è, in questa fase della stagione, un peccato. Del gruppone a quota 23 fanno infatti parte, oltre al Torino affondato sulle sponde del Lago di Como, anche Parma e Cremonese. Gli emiliani sono stati sonoramente battuti sul campo dell’Atalanta, i lombardi hanno perso di misura con il Sassuolo. Eppure entrambe restano a distanza di sicurezza da un Lecce che, per non rimanere attardato, deve tornare alla vittoria il prima possibile.









Casomai la allarga ….
Domenica recuperiamo parte della follia col Parma 💛❤️
Parliamo del Genoa. De Rossi ha preso la squadra che era all’ultimo posto in classifica. Dopo poche partite, il tempo di conoscere la rosa, ha iniziato a giocare con DUE punte, passando al 352 e persino Colombo, che ben conosciamo, ha iniziato a fare gol. Guardiamo adesso dov’è il Genoa. Io non so come proseguirà il loro campionato, ma sicuramente la svolta positiva l’ha data l’allenatore. Al nostro (o meglio ai nostri perchè vado indietro agli anni passati) allenatore, indipendentemente dalle sue interpretazioni individuali, NON viene data la possibilità di cambiare registro (magari lo vorrebbe) perchè gli hanno costruito, e continuano a costruirgli, una squadra per un solo modulo, questo oramai odioso 433 (e la sua derivazione 4231) fatto con giocatori esterni non adatti, ma tanto caro a chi tiene le fila dietro la scrivania. Se si vuol dare una svolta, occorre osare e passare ad un modulo con DUE punte !!
Mai stati così in basso, negli ultimi 4 anni.
È dura dura dura.
Ma è anche quello che molti avevano previsto a settembre.
Fiorentina a parte
siamo a -5 dalla salvezza la fiorentina non conta
Non riesco a capire come mai un allenatore non riesce a capire che con il 433 non si riesce a fare gioco e si ostina a non voler cambiare è da luglio che alleni la squadra e non hai capito niente cerca di essere più autorevole e coraggioso e dai.
Segna x noi…
Corvino segna x noi..
Segna per noi… Corvino segna x noi!!! ⚽🥅… Si va dritti in B! Non capiscono che senza punti e senza goal si retrocede!
Quei punti persi con il parma li pagheremo cari
Per favore mi indicate una squadra di A che sta perdendo la partita e non cerca di rinforzare l’attacco? Perdere 1 a 0 o 3 a 0 cosa cambia? Almeno provi tutto per tutto, noi invece cambi solo ruolo per ruolo. Non può essere una coincidenza che gli ultimi 3 o 4 allenatori giocano solo con una punta a prescindere dal risultato.
Hai ragione.. questi sono i grandi misteri ai quali noi tifosi non sappiamo dare una spiegazione, o meglio, forse la spiegazione la sappiamo bene..
Intanto se finiva oggi il campionato eravamo salvi. Basta arrivare quartultimi per vincere il nostro campionato. Poi dove sta scritto che la Fiorentina si salva. Intanto dopo la fuga in avanti ha perso in casa
Con la differenza che basti poco alla Fiorentina avendo un enorme potenzialità accertata sopratutto in attacco!!! Noi dovremmo cercare di riprendere Genoa e Toro ma purtroppo la vedo molto ma molto dura..