Solo un punto ma appena due gol subiti per il Lecce nelle ultime tre gare con squadre come Inter, Milan e Lazio che, nonostante abbiano umori e valori ben diversi, vantano certamente elementi importanti a livello offensivo. E’ questo il miglior aspetto dell’ultimo periodo attraversato dai giallorossi, i quali avrebbero meritato qualche punto in più tra Roma, Parma e Lazio in primis e, in attesa (stringente a livello di tempo a disposizione) di trovare numeri migliori in attacco), possono ripartire proprio dalle buone prove difensive.
Solo Baroni meglio
Tralasciando l’epoca d’oro firmata Mazzone, quando il calcio italiano era di qualità superiore ma comunque diverso, solo Marco Baroni in epoca recente vantava numeri migliori di Di Francesco sotto il profilo delle reti subite (25 nello stesso periodo). 29 gol presi in 22 gare sono cifre da lotta per l’Europa o quasi, soprattutto considerando che su questa cifra vanno a pesare praticamente solo le imbarcate prese nei secondi tempi con Atalanta e Como e poco o nulla più. Proprio nell’ultimo periodo il trend è andato ancora migliorando, purtroppo bilanciato in negativo da un calo delle reti messe a segno da un reparto avanzato, ma non solo, che non gonfia la rete da quel Lecce-Parma in cui i salentini pagarono proprio il non averla chiusa prima del “fattaccio Banda”.
Rischiare di più
Tiago Gabriel e Siebert sono in gran spolvero e sintonia, anche Gaspar non appariva certo fuori forma prima di perdere la testa nel finale con il Parma. Sulle corsie Ndaba dà le maggiori garanzie di copertura e sia Veiga sia Gallo sono migliorati rispetto ad un affannoso inizio stagione sotto il profilo del contenimento. Se si considera che davanti alla difesa agiscono due elementi molto difensivi come Ramadani e Coulibaly con un Pierotti spesso terzino aggiunto, ne viene fuori un profilo da Lecce a baricentro basso nonostante le idee di gioco di Di Francesco. E’ chiaro che la coperta si copre e si scopre a seconda di dove l’accento è posto e che in una rosa non di medio-alta classifica è certamente corta, ma il tecnico, forte di molti elementi che danno ampie garanzie lì dietro, può adesso osare qualcosa in più per tornare a segnare, perché con la difesa si è soddisfatti ma senza gol non si sorride.









3/5/2
Giusto la difesa, Lu restu menatili a mare..🌊
Sai che genio, se ti difendi in 5
Deve far migliorare il gioco in attacco e,di conseguenza, verranno i gol ma deve cambiare impostazione tattica
Sorrideremo Mister e sarà merito Tuo. Noi lottiamo e soffriamo per la permanenza nella massima serie, grandioso risultato per una squadra povera del sud
I numeri bisogna sceglierli bene: alla ventiduesima Baroni 24 punti, D’Aversa 21, Giampaolo 20 e Di Francesco 18. Con il minimo di goal segnati ovviamente…..A passo di gambero