Stefano Trinchera ha introdotto l’arrivo nel Salento di Oumar Ngom e Sadik Fofana, elementi formatisi in Europa che hanno scelto di vestire rispettivamente le maglie delle nazionali di Mauritania e Togo.
Elemento già sotto la lente
Il direttore sportivo racconta l’evoluzione dell’interessamento per Ngom. Il Lecce, come si apprende, ha dovuto giocare d’anticipo: “Oggi presentiamo due calciatori che vanno sostituire due centrocampisti centrali che ci hanno chiesto di giocare altrove. Ngom è un classe 2004, arriva dall’Estrela Amadora, era un titolare inamovibile in un club che monitoriamo visto quanto successo con Tiago Gabriel, Danilo Veiga e Gaspar, che si sono rivelati punti fermi della nostra formazione. Oumar sottoscrive un contratto fino al giugno 2029 con opzione a favore del Lecce per il 2030. Lo seguiamo da diversi mesi, è un giovane che nel club e in nazionale ha dimostrato di crescere in fretta e di riscuotere interesse da parte di club prestigiosi, in Portogallo e in Europa. Lo consideriamo un giovane di prospettiva, abbiamo voluto anticipare e vincere la concorrenza di questi club perché pensiamo possa imporsi nel presente e nel futuro del Lecce”
Fisico ed energia
Sadik Fofana risponde alle linee guida adottate dall’area tecnica per la scelta dei profili. Trinchera esamina: “È un classe 2003 arriva a titolo definitivo fino al 2029 con opzione per un altro anno. In un anno e mezzo al Grazer, in Austria, ha giocato 30 partite da titolare. Ha stazza fisica, è cresciuto nel Bayer Leverkusen e dopo le giovanili della nazionale tedesca ha scelto di indossare la maglia del Togo dove ha giocato le qualificazioni ai mondiali. Con loro cerchiamo di creare patrimonio tecnico per il presente e per il futuro, loro possono ritagliarsi una scena importante nel nostro modello di lavoro. Hanno motivazioni, entusiasmo. Quando i ragazzi s’approcciano col lavoro giusto vanno ad emergere tutte le potenzialità. Questa è la nostra strada e ci possono dare soddisfazioni”.









Esistono altre squadre che per giustificare dicono : volevano andare via ?
Una squadra che resiste 3 anni in A non può essere strutturata in modo così precario.
Bisogna capire chi vuole restare!!!
Notizie di marchinsky?
poi Marchwiński ?
Non e’ vero …. maledetti bugiardi non voleva andare via non voleva andare a cremona…. Siete il peggio del peggio pur du recuperare una minivalenza vi vendete anche le madri…. Poi alla cremonese…. Rispetto per i tifosi pari a 0….. maledetti lucratori
la campagna di indebolimento è perfettamente riuscita. una società di improvvisati che campa grazie a due tre giocatori indovinati in mezzo a decine di bidoni offrendo uno spettacolo indecente per la categoria come tutti gli addetti ai lavori riferiscono. Vendete e andatevene. mi è passata la Voglia di vedere il Lecce dopo decenni.. ero tra i pochi di Lecce-juve Stabia sotto la pioggia e non mi fa per niente paura tornare in quei campi, purché questi manager del calcio spariscano da Lecce con la loro falsità camuffata da trasparenza. giocatori proclamati come fenomeni costretti a scappare per problemi mai chiariti da questa società trasparente. dai mancosu ai falco, dagli strefezza ai Maleh la musica e sempre la stessa… tutto va bene pur di assecondare chi tiene i fili dei burattini….ANDATEVENE
Tocco ferro -e non solo , anche altro-ma mi viene il dubbio se questi due nuovi acquisti siano più funzionali ad futuro campionato di serie B piuttosto che possano essere un contributo alla salvezza di quest’anno in serie A.
Sarà eventualmente un investimento a medio lungo termine perché per salvarci non credo che possano dare un valido contributo considerato il loro curriculum e i titolari (inamovibili tipo Koulibaly) del centrocampo in fase soprattutto difensiva
Quando li fate giocare a Giugno?