“Lottare, lottare, lottare. E credere sin in fondo di poter raggiungere l’obiettivo. Ciascuno per la propria parte. La società, lo staff tecnico ed i calciatori, per quanto di loro competenza. I tifosi, facendo leva sulla propria passione. A dispetto del momento critico e di una classifica complicata. Non esistono altre strade per uscire fuori dai periodi negativi”. Gigi De Canio commenta il momento del Lecce. Doppio ex della sfida con l’Udinese, dice la sua sui giallorossi.
La crisi del gol
“Occorre rispettare il lavoro degli altri, evitando di lanciarsi in disamine avventate. Posso solo ipotizzare che le difficoltà ad andare in gol del Lecce vengano accresciute proprio dalla consapevolezza di stentare a creare occasioni ed a capitalizzarle. La sterilità offensiva pesa sulla classifica e, di conseguenza, sulla tranquillità di chi scende in campo. C’è il timore di sbagliare e, anche per questo, si finisce col commettere errori. Non è una questione di attaccanti. Una conclusione del genere sarebbe semplicistica. Così come l’incapacità di recuperare dopo essere andati in svantaggio, può essere legata, in parte, anche alla consapevolezza di avere problemi nella fase di finalizzazione”.
L’intervista su La Gazzetta del Mezzogiorno in edicola.









Il problema è che se non vinciamo contro l’Udinese verremo sicuramente sorpassati dalla Fiorentina che si mangerà il Toro (squadra mediocre e in più stanca per la Coppa Italia) in un sol boccone!!🫣
Con l’Udinese non sara’ facile. Sono in gran forma e hanno giocatori che possono fare male anche dalla distanza. Vedremo cosa ci riservera’ il futuro. Forza Lecce, sempre