Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, è sotto indagine da parte della FIGC per aver insultato l’arbitro Manganiello durante la partita di Coppa Italia contro il Como, persa ai calci di rigore al “Maradona” martedì sera.
Durante tutta la partita, Conte ha mostrato segni di nervosismo, ma è esploso soprattutto dopo che l’arbitro ha assegnato un cartellino giallo a Ramon per un fallo su Hojlund, mentre lui riteneva che dovesse essere rosso.
Le dichiarazioni sotto scrutinio
Nel momento in cui Manganiello non ha espulso il difensore del Como, Conte ha pronunciato frasi offensive, riprese dalle telecamere e poi mostrate nel post-partita. Le sue parole, chiaramente udibili, erano: “Ma almeno vai a vedere no? Testa di c…o. Almeno la vai a vedere, poi se non c’è non è rosso. Al Var questo qui lo controlla e poi chiama… Manganiello sta a due metri”. Questo passaggio è stato ripreso in modo inequivocabile, e alcune fonti sostengono che Conte si riferisse anche a un altro fallo di Ramon, non sanzionato dall’arbitro. In ogni caso, l’accusa rimane la stessa.
La difficile difesa di Conte
Le immagini televisive non lasciano spazio a dubbi sulla persona a cui erano rivolte le parole di Conte, visto che l’arbitro Manganiello viene nominato esplicitamente. In questo scenario, l’allenatore rischia una squalifica di un turno, che dovrebbe scontare in campionato, per aver offeso pubblicamente l’arbitro. L’inchiesta della FIGC sta ancora valutando la situazione, e la decisione finale potrebbe arrivare a breve.









Rischia cosa? Non gli hanno fatto un c@xxo, a DiFra cartellino rosso e 2 gg di squalifica, 10 pesi e 10 misure 🤡🤡🤡
Conte lamentati di meno. Una continuazione di lamenti da sempre.
Perfettamente d’accordo con Conte
Per Folorusho perchè non venne applicata la prova tv?
Perchè? Perchè, come al solito, si applicano due pesi e due misure
Per una volta ha ragione il mister