Domenica di vigilia di campionato per il Lecce. Falcone e compagni affronteranno la squadra di Fabio Pisacane. L’appuntamento servirà a far capitalizzare i tre punti vitali conquistati contro l’Udinese. Un motivo più per Di Francesco potrebbe essere il riscatto a seguito dell’andata. Il Lecce, in vantaggio con Tiago Gabriel, fu tagliato a fette dalle scorribande offensive di Marco Palestra, che pian piano iniziava ad impressionare la Serie A. La doppietta di Belotti fu quasi una conseguenze fisiologica della tanta pericolosità dei sardi.
Quale contromossa?
La pressione della corsia destra del Cagliari sarà un tema tattico che sicuramente ha occupato i pensieri di Di Francesco. All’andata, Antonino Gallo, sostituito da Ndaba nel secondo tempo, rimase troppo esposto agli attacchi anche a causa dei pochi rientri difensivi di Alex Sala e Sottil. Con Banda assente per squalifica, sarà richiesto più sacrificio difensivo a Sottil e ai centrocampisti difensivi. Non è da escludere, anche a partita in corso, un passaggio alla difesa a tre con Gallo quinto di centrocampo. L’esigenza difensiva dovrà essere contemperata con la necessità di aggredire gli spazi per attaccare in ripartenza. L’assenza di Banda peserà in tal senso.









a letto i rosiconi !!!!!
Alla partita di andata Gallo ha semplicemente guardato Palestra correre, speriamo non si ripeta lo spettacolo
3 5 2 difesa Gaspar Tiago Gabriel Nbaba, Danilo Veiga,Pierotti,Koulibaly,Ramadani,Gallo, in avanti Galdelmann e Gheddira. Squadra equilibrata e pronta nelle ripartenze.
A Gallo fa ancora male la testa dalla partita di andata.