I numeri di Lecce-Cagliari 1-2: troppo divario tra le formazioni in campo

I dati della gara giocata ieri al Via del Mare attestano la differenza di qualità messa in campo dalla squadra allenata da Pisacane

Il Lecce fallisce l’occasione di riscattarsi in uno scontro diretto dopo due sconfitte di fila e perde il primo confronto con una compagine che, sulla carta, dovrà essere una diretta concorrente. Troppo bello il Cagliari messo in campo da Pisacane ieri o troppo brutto per essere vero il Lecce di Di Francesco? I numeri della partita dicono che il divario tra le due squadre è più ampio anche del risultato finale di 1-2, tenuto in equilibrio nel primo tempo dai legni e dalle parate di Wladimiro Falcone. Nella ripresa, il rigore decisivo segnato da Belotti su fallo di Tiago Gabriel è arrivato dopo l’erroraccio di Morente che avrebbe potuto portare addirittura il Lecce in vantaggio.

Il Cagliari ha raccolto 2.24 contro 0.99 di xG con 15 tiri a 11 (6-5 in porta, 3-2 grandi occasioni, 3-0 respinti e 13-8 dall’area di rigore) con 29 palloni in area avversaria toccati a 18. I sardi hanno vinto la partita attaccando bene la verticalità dopo le riconquiste e gli errori di manovra del Lecce che ha cercato di tenere il baricentro alto. Il dato dei passaggi ne è espressione. 285 su 352 (81%) per il Cagliari e 318 su 378 (84%) per il Lecce. Difensivamente, Mina e compagni hanno intercettato 10 palloni (2 il Lecce) costringendo più volte la difesa avversaria all’uno contro uno per salvare il salvabile: 59-49 contrasti vinti per il Lecce e 25 respinte difensive a 16. Straordinari per Falcone: 2.67 a 1.04 xGoT affrontati e 0.67 a 0.04 gol evitati.

Belotti è stato il man of the match: primo per tiri totali (4), xG personali (1.70) e secondo per palloni toccati in area (5) dietro a Esposito (6). Il rigore procurato ha macchiato la partita positiva, con tanto di primo gol italiano, di Tiago Gabriel. Il difensore ex Estrela Amadora è primo per percentuale di passaggi riusciti (93%, 53/55), per pulizia pari quasi alle percentuali di Deiola e Luperto. Pierotti ha confermato la sua forza nei contrasti: tra i 15 duelli vinti ci sono i due che hanno generato l’occasione fallita da Morente.

Redazione

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Commento da Facebook
11 mesi fa

Calma calma calma

Carrafa
11 mesi fa

Ormai è fatta questa volta ne anche i miracoli ci salveranno dí questo passo 🫣

Ilnazario
11 mesi fa

Purtroppo la campagna acquisti fatta dalla società è stata fallimentare. Abbiamo venduto il ns capitano per 3 milioni e abbiamo acquistato il suo sostituto S.i.b.e.r.t. per sei milioni. Abbiamo venduto il ns n. 9 e il suo sostituto acquistato per 5.5 milioni si è rivelato un bidone. Gaspar senza il il ns ex capitano si è rivelato un bidone, poi ancora s.a.l.a si è rivelato un bidone. È molto probabile che con questa squadra il prossimo giocheremo in serie b. Infine con il modulo 4.3.3. Non si può giocare. In conclusione, caro ds lascia che la formazione e il modulo lo decida il mister

Commento da Facebook
11 mesi fa

Corvino stavolta ha toppato. È B

Tonitty
11 mesi fa

Questo Lecce faticherebbe anche in serie B

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