Vittoria pesantissima per il Lecce. La truppa di Di Francesco gioca una partita quasi perfetta contro un avversario, azzoppato sì dalle assenze, che oggi avrebbe potuto fare il salto di qualità. Equilibrio difensivo, palle gol già costruite nel primo tempo e non sfruttate e, nella ripresa, la massima resa con uno sforzo sufficiente a causa degli errori di Caprile. Il Lecce si prende comunque meritatamente i tre punti e torna a casa con la consapevolezza di poter fare il proprio percorso verso la salvezza.
Primo tempo
Sebastiano Esposito è l’ago della bilancia dello schieramento del Cagliari: supporto a Pavoletti in fase offensiva, quarto di centrocampo mentre si difende a cinque. L’avvio è ritmi bassi, Obert e Palestra provano delle accelerate e al 12′ Pavoletti alza di testa dall’area piccola. Il Lecce è compatto, Cheddira sporca i guanti di Caprile al 23′. Al 28′ Ramadani intercetta su errore di Esposito e mette dentro per Sottil, che ritarda una conclusione ghiotta ma imprecisa e alta.
Una spizzata di Gandelman apre la via all’attacco di Cheddira al 30′. Ze Pedro mura Gandelman e l’accorrente Pierotti trova un altro difensore di casa. Al 38′ Zappa, di mezzo esterno, manca lo specchio. L’esterno è pericoloso anche al 40′ su un altro accentramento, Danilo Veiga smorza in angolo. Zappa veste i panni dell’assistman al 41′: inserimento di Sulemana con colpo di testa a lato.
Secondo tempo
Nella ripresa, Pisacane inserisce Kilicsoy, ma la prima occasione è del Lecce. Al 58′, Caprile sbaglia l’uscita ma poi recupera la posizione quando è il momento di smanacciare il colpo di testa di Cheddira. Il vento forte complica la partita, che vive di fiammate.
Mentre nel settore ospiti arriva la grande percentuale dei tifosi giallorossi, con trasferta complicata dal mare mosso, il Lecce passa in vantaggio. Caprile non esce e sulla punizione di Sottil, Gandelman schiaccia in porta di testa al 65‘. Il Cagliari cerca verticalità offensiva per riacciuffare la partita e preme subito l’undici ospite. Obert su spizzata di Ze Pedro manca il bersaglio grosso al 70′. Caprile intercetta il cross di Sottil al 73′. Su una punizione del torinese, Coulibaly aggredisce Sulemana in scivolata e Ramadani segna su papera di Caprile. Feliciani valuta regolare l’episodio e dal Var c’è il check positivo.
Sullo 0-2, Di Francesco dà freschezza con Ndaba e Stulic per Sottil e Cheddira. Trepy sfreccia su palla geniale di Esposito, Ndaba chiude la diagonale ed evita il tiro. L’ex Primavera rossoblu liscia su corner di Esposito. Piovono tanti cross nell’area del Lecce e su una respinta di Tiago Gabriel, Sulemana fa sfilare al di là del palo il destro. Nei cinque minuti di recupero, Stulic neutralizza involontariamente il tentativo di Ngom.
Il tabellino: Cagliari-Lecce
Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Zappa (11’st Mazzitelli), Mina, Ze Pedro, Obert (33’st Trepy); Sulemana, Adopo, Palestra; Idrissi, Esposito; Pavoletti (11’st Kilicsoy). A disposizione: Sherri, Ciocci, Rodríguez, Raterink, Albarracín, Dossena, Liteta, Mendy, Cogoni. Allenatore: Fabio Pisacane
Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Gaspar, Gallo; Ramadani, Coulibaly (46’st Fofana); Pierotti (41’st Siebert), Gandelman (41’st Ngom), Sottil (35’st Ndaba); Cheddira (35’st Štulić). A disposizione: Früchtl, Samooja, Alex Sala, N’Dri, Helgason, Jean, Marchwiński, Kovac. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Marcatori 20’st Gandelman, 31’st Ramadani
Espulso Pinzi (coll.tecnico Lecce) al 46’st
Arbitro: Ermanno Feliciani sez. di Teramo Assistenti: Alessandro Lo Cicero sez. di Brescia – Gamal Mokhtar sez. di Lecco IV Ufficiale: Kevin Bonacina sez. di Bergamo VAR: Giacomo Camplone sez. di Lanciano AVAR: Marco Guida sez. di Torre Annunziata .









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Gandelman giocatore pazzesco!!
Avanti Lecceeeeeee
🤣🤣🤣🤣 dove sono i rosiconi ???
E adesso?
Corvino ?
Forza Lecce
Che dire ancora il cuore sta ballando la pizzica uauuuuu forza 🔥💛🇦🇱🙏
Una bella boccata d’ossigeno, soffrire fa parte del destino di questa squadra ma per una volta il destino con noi c’è andato leggero… Abbiamo bloccato bene la fascia di Palestra con un Gallo bello vispo e lucido anche con l’aiuto di due strepitosi Coulibaly e Rama… Sulla fascia di Esposito si è sofferto di più perché oltre a Rama, onnipresente a cucire pezze da mettere ovunque, Pierotti si è ricordato solo a dieci minuti dalla sostituzione che il suo ruolo era di contenimento dell’area destra quando i centrali salivano e Veiga si staccava dalla sua trecquarti per completare gli affondi in attacco d’appoggio a Gandelman… Con quest’ultimo il centravanti ha decisamente acquistato più libertà di movimento ed ha decisamente più palle giocabili… Riguardo a Sottil, se proprio non può correggere il tiro in porta mangiandosi un gol quasi facile, almeno lo fa sui cross procurando due begli spunti… Uno quasi vincente per la testa di Cheddira ed uno portato a segno proprio con Gandelman con il quale l’intesa si sta consolidando partita dopo partita… Davvero bravo Difra a plasmare, finalmente un po’ di gioco più organizzato ed intenso in attacco. Un po’ meno bravo anche oggi, nel non riuscire ancora a dare più concretezza alla fascia destra che resta ancora un po’ ambigua e confusionaria con un Pierotti che fatica. Bisogna trovare al più presto un posto più incentrato alle necessità di un gioco più adatto alle sue caratteristiche che non sono certamente quelle di un esterno od un’ala d’attacco per fargli dare il massimo in campo… Spero solo che al rientro di Berisha possa starsene in panchina, pronto a sostituire Rama o Coulibaly… Insomma, c’è ancora qualcosina da rivedere ma con questo modulo e con questo assetto comincio a convicermi definitivamente che ci sono grandi possibilità di giocarci un bel campionato salvezza… Forza, grande Lecce, Vamos!!!! ❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️🥰
Grande squadra e grande Mister! Abbiamo ancora a disposizione 39 punti. I nostri ragazzi sono dei campioni, tutti quanti. Vittoria importante anche per il morale e per la prossima sfida che il Mister saprà gestire con la sua indiscussa professionalità e competenza.
Gandelman migliore acquisto degli ultimi 3 anni
Il solito evanescente e inconcludente Pierotti e che diamine…