Con 25 partite archiviate, la Serie A offre un quadro chiaro di come la stagione in corso stia riscrivendo le gerarchie rispetto allo scorso anno. Il confronto con la classifica 2024/25 non è soltanto un esercizio statistico: evidenzia progetti che hanno trovato continuità, squadre che hanno cambiato passo e altre che, al contrario, hanno perso smalto e punti di riferimento. Stasera il quadro sarà completo con il recupero di Milan-Como, le due squadre che stanno performando meglio rispetto allo scorso torneo.
Il Lecce
Il doppio colpo vincente contro Udinese e Cagliari ha rimesso in carreggiata i giallorossi nonostante le difficoltà a far gol: 4 gol in 2 gare non bastano ancora a togliere la maglia del peggior attacco del campionato con 17 reti in 25 partite. Il -1 dallo scorso anno denota la coerenza del progetto e l’importanza dei sei punti conquistati nelle ultime due gare per rimescolare le carte in zona salvezza. Con i giallorossi ci sono ora a pari punti la Cremonese e il Genoa. La cura De Rossi al momento non basta nella statistica comparata con lo scorso anno (-6). Il successo di Como rende meno ampio il -21 della Fiorentina, mentre otto punti di calo complicano la vita del Verona, sul fondo con il Pisa.
Il quadro completo squadra per squadra
*Milan 53 (+15)
Napoli 50 (-6)
Roma 47 (+10)
Juventus 46 (=)
Atalanta 42 (-9)
*Como 41 (+19)
Bologna 33 (-11)
Lazio 33 (-13)
Sassuolo 32 (in Serie B)
Udinese 32 (-1)
Parma 29 (+9)
Cagliari 28 (+3)
Torino 27 (-1)
Genoa 24 (-6)
Cremonese 24 (in Serie B)
Lecce 24 (-1)
Fiorentina 21 (-21)
Pisa 15 (in Serie B)
Hellas Verona 15 (-8)








