Un’odissea tra le strade dello Stivale e le acque del Mar Tirreno in un viaggio proibitivo per distanza, mezzi e calendario. Cagliari-Lecce di lunedì sera nel cuore di febbraio non era certo una passeggiata di salute per chi non si piega alle criticità del calcio moderno per sostenere i propri colori in ogni stadio d’Italia.
Ritardo
Il viaggio, già lungo e pesante, dei tifosi del Lecce è cominciato nella mattinata di domenica dal Salento con prima destinazione Livorno per poi imbarcarsi sul traghetto verso la Sardegna. Il ritardo di sei ore dell’arrivo sull’isola a causa delle avverse condizioni meteomarine ha complicato l’arrivo a Cagliari dei leccesi, presenti in 177 unità nel Settore Ospiti dell’Unipol Domus. Dopo la vittoria, Eusebio Di Francesco e Saverio Sticchi Damiani hanno dedicato il successo ai tifosi, in particolare ai 177 imbarcati sul traghetto.
Subito l’urlo
Durante la partita, la Curva Nord Cagliaritana ha solidarizzato con il disagio degli ospiti giallorossi. Chi è partito dal Salento è arrivato allo stadio nel cuore della ripresa e, proprio mentre iniziava il sostegno più caldo con non ancora tutti i tifosi nello spicchio dell’impianto, Gandelman ha spinto in rete la punizione di Sottil. Il bis di Ramadani, che ha calciato proprio a pochi passi dai supporter giallorossi, ha creato il secondo momento indimenticabile dopo un viaggio complicatissimo.
Il rischio di sfociare in concetti astratti da parte di chi scrive è alto, ma in un momento in cui questo sport sta completando la metamorfosi verso l’impersonalità già iniziata negli anni Novanta, tastare la passione di chi non si arrende crea ricordi, orgoglio, identità. Questo al di là del risultato. Il calcio deve restare questo. Finché si potrà. Chilometri di un amore viscerale, naturale, quasi anacronistico visti i tempi in cui ci stiamo calando. Lunga vita ai 177 “viandanti”, giunti appena in tempo per esultare.
Incrocio tra due popoli
Cagliari-Lecce è stata un’occasione in cui dei tifosi giallorossi e sardi hanno solidarizzato. Non sono mancati “terzi tempi” tra leccesi e cagliaritani con buon cibo e bevute condivisi e immortalati sui social. Non è una novità: anche durante la gara d’andata ci sono stati momenti di condivisione già accaduti nella stagione passata in Sardegna.









Grandissimi e unici!!!!
I nostri fratelli sardi ❤️
I mitici numero 12
Ultras lecce sempre presenti grande ammirazione e rispetto da cagliaritano
basta che stiano a casa sabato i gufacci sabato prossimo, come hanno contro l’Udinese
Immensi. Rispetto e onore
Solo Lecce e Cagliari..
Tutto il resto è noia ❤️
Grandi i nostri tifosi ❤
c è solo la CURVA NORD altrimenti stadio diventa deprimente
Onore ai tifosi del Lecce e gli auguro di salvarsi .Forza Lecce .
Grazie….siete un popolo fantastico. Forza Cagliari ❤️💛🫂❤️💙