Titolarissimo sulla fascia destra della linea difensiva del Lecce, Danilo Veiga è sempre più protagonista in giallorosso. Questa sera è stato ospite di Norba Sport su Tele Norba. Queste le sue dichiarazioni.
Crescita personale
“Penso di essere cresciuto tanto, di aver imparato tanto sulle cose su cui ero più debole. Tanto mister Giampaolo quanto Di Francesco mi hanno dato fiducia e mi hanno insegnato tantissimo”.
Nel Salento
“Mi trovo molto bene a Lecce. Trovo tutto molto famigliare, la città e il suo popolo che mi fa sentire a casa. Mi piace molto stare qui”.
Lotta salvezza
“Sì, potrebbero essere decisivi gli scontri diretti così come tutte le altre partite che mancano, che ritengo essere tutte molto importanti. Dobbiamo fare punti, dobbiamo fare belle prestazioni e andare avanti su quella strada”.
Ko nel finale
“Concentrazione e attenzione fanno la differenza negli ultimi minuti della partita. Dobbiamo restare seriamente in partita, tenere alta anche la tensione. Non è facile ma dobbiamo imparare e crescere in questo perché fare zero punti o un punto fa molta differenza”.
Infortunio Gaspar
“Abbiamo perso un leader, ma dobbiamo anche credere che c’è un giocatore che può prendere bene il suo posto. Abbiamo fiducia in Siebert, sta facendo molto bene e può crescere ancora e aiutare la squadra. Anche se vogliamo che Gaspar recuperi quanto prima”.
Pierotti
“C’è grande intesa da subito, ci troviamo bene già da un po’. La nostra lingua è simile e questo sicuramente ci aiuta, ma la sintonia è cresciuta e facciamo sempre meglio insieme”.
Como
“Sappiamo che sarà una partita difficile ma dobbiamo essere preparati a tutto. Nei novanta o cento minuti della partita tutto può succedere. Sappiamo che l’avversario è forte, che gioca bene, noi dobbiamo crederci. Il pressing sicuramente ci potrà essere d’aiuto, di sicuro il cuore potrà fare la differenza a nostro favore e noi dobbiamo mettercelo”.
Nazionale portoghese
“E’ un sogno di tutti i giocatori, ma so quanto sia difficile in questo momento. Preferisco essere concentrato sul momento, aiutare il Lecce ed i miei compagni. Resta quindi il sogno di un bambino”.









Lmt …. A tie e ci t ave cattatu … ca se non facianu fuori guilbert tu mancu la borsa dellu dottore congedo portavi
Siamo noi tifosi che non abbiamo sintonia con Pierotti. In due anno si contano buone 2-3 partite
Avete in comune di fare sempre la cosa sbagliata al momento giusto. Assolutamente inadatti a giocare in serie A , la catena di destra è il nostro tallone d’Achille. Tu poi non sai neanche cosa significa difendere, sabato per due volte hai lasciato il tuo uomo solo prima Di Marco ( goal annullato) poi Mikitarian.