Nessun esperimento: Di Francesco torna all’antico e contro la Cremonese giocherĆ con il 4-2-3-1.Ā Il tecnico dei salentini dovrebbe cancellare quanto fatto a Como, quando il Lecce era sceso in campo con una inedita (o quasi) difesa a tre, con Ndaba titolare e Banda e Gandelman ad alternarsi nel ruolo di seconda punta in fase di non possesso.
L’analisi
“Questa volta non ci saranno stravolgimenti nel sistema di gioco con cui il Lecce affronterĆ la Cremonese, in una sfida che mette in palio punti pesantissimi sulla strada della salvezza. Nel lunch match di domenica al Via del Mare quindi si tornerĆ al tradizionale 4-2-3-1, che poi ĆØ sicuramente lāabito più adatto alle caratteristiche degli uomini a disposizione di Eusebio Di Francesco. Del resto, ĆØ stato lo stesso tecnico abruzzese, nel corso della stagione, a modificare parzialmente lāiniziale assetto del 4-3-3 attraverso lo spostamento di uno dei tre centrocampisti, schierato alle spalle della punta centrale”. CosƬ Lino De Lorenzis sul Nuovo Quotidiano di Puglia in edicola oggi.
Le certezze
Il Lecce riparte, quindi, dalle proprie certezze. Dal modulo, che ha permesso ai giallorossi di trovare un buon equilibrio e spesso di concedere poco agli avversari. Contro la Cremonese, in una partita delicata e importante, Di Francesco si affida a ciò che sa poter funzionare meglio. Si riparte da qui.









Ad oggi 4 2 3 0, visto l’apporto di Cheddira e Stulic.
Ma mai dire mai?